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Corte dell’Aja: la Russia risarcisca la Yukos con 50 mld di dollari

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La Russia dovrà pagare 50 miliardi di dollari di risarcimento agli ex azionisti della compagnia petrolifera Yukos. Lo ha deciso la Corte arbitrale permanente dell’Aja, mettendo fine al lungo contenzioso legale iniziato nel 2005. La Yukos fu sciolta dalle autorità russe nel 2003, dopo che l’amministratore delegato e maggiore azionista della compagnia, Mikhail Khodorkovsky, venne giudicato colpevole di evasione fiscale.

La difesa: il Cremlino fabbricò le prove di evasione fiscale – La richiesta iniziale degli azionisti era di 100 miliardi di dollari. A loro giudizio il Cremlino sciolse intenzionalmente la Yukos, fabbricando artificialmente le prove di evasione fiscale che portarono alla dichiarazione di bancarotta della compagnia. Khodorkovsky, che ha scontato nove anni in carcere e durante la sua prigionia ha presentato vari ricorsi alla Corte europea dei Diritti umani, ha ceduto le sue azioni della Yukos nel 2005 e negli ultimi tempi ha preso le distanze dal ricorso presentato dagli…

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Anarchia, ma a stelle e strisce

“Ammazzala, ammazzala!” gridano i giovani spettatori del film Anarchia quando il protagonista incontra una delle cattive della pellicola. Ma Leo (Frank Grillo) anche se è in giro super armato per vendicare la morte di suo figlio, è un bravo cristo. E non segue le indicazioni del pubblico.
La storia è ambientata negli States (anzi, a Los Angeles) nel 2023. Una società pacificata che, su indicazione dei nuovi Padri Fondatori, una sera all’anno lascia libero sfogo alle armi dei cittadini, che intendano “purificarsi”. Essendo americani, posso no usare tutte le armi tranne quelle pesanti. È l’importanza dei limiti…
Leo salverà quattro cittadini dall’essere uccisi e non vendicherà la morte del figlio. Nei polpettoni americani (anche quelli sparatutto) i buoni sono buoni e i cattivi sono cattivi.
L’Anarchia comunque, quella di Bakunin, con questa pellicola di James Demonaco, non c’entra proprio nulla.
Ad maiora

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L’incolore

In ogni caso, era diventato un individuo chiamato Tazaki Tsukuru. Prima non esisteva, era soltanto una bruma anonima sul far dell’alba. Un malloppo di carne rosa che pesava meno di tre chili, piangeva e respirava malapena nell’oscurità. Gli era stato imposto un nome e solo dopo si erano generate la coscienza e la memoria, e da lì si era formato il senso di sé.
Il suo nome era stato l’inizio di tutto.
Murakami Haruki, L’incolore Tazaki Tsukuro e i suoi anni di pellegrinaggio, Einaudi 2014 (traduzione Antonietta Pastore)

Aereo abbattuto, fiori e candele davanti all’ambasciata olandese di Kiev

Una folla, incredula, partecipa al dolore per le quasi 300 vittime causate da un missile terra aria, sparato prima che il volo delle Malaysia Airlines varcasse il confine aereo russo.
Ad maiora

L’aereo abbattuto nell’Ucraina orientale (video amatoriali)

Non ci sono superstiti nel volo della Malaysian Airlines (sembra abbattuto da un missile) al confine tra Ucraina e Russia.
L’esercito di Kiev ma anche gli anti-governativi negano di essere stati loro.
295 i morti.

Ad maiora

Suonando il didgeridoo sul Lago di Como

L’esibizione di Flavio Pozza col suo didgeridoo, strumento musicale degli aborigeni australiani ricavato dall’eucalipto.
Il tutto a margine di una serata dedicata all’Australia al Lake Como Film Festival 2014, dietro il Teatro Sociale di Como.
Ad maiora