Budapest

Domani conferenza stampa di Klub Radio (a Budapest)

Mi arriva dall’amico Andras Arato di Klub Radio di Budapest questo comunicato stampa. Sulla vicenda della radio che il regime ungherese ha cercato in tutti i modi di chiudere, Annaviva ha organizzato numerose iniziative.

Ad maiora.

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Cari Colleghi, vi invitiamo a una conferenza stampa. Grazie per l’attenzione che ci avete riservato e per, per i reportages che avete realizzato e che hanno dimostrato come i media di tutto il mondo considerano significativa la sorte di Klub Radio.

È difficile comprendere il continuo flusso di notizie che hanno modificato la legge ungherese dei Media. Ma la volontà è chiara: dapprima silenziare Klub Radio, poi prevenire ogni ricorso giuridico per il futuro.

Il nostro dovere è quello di aiutare i colleghi nella raccolta di informazioni.

Questo è il motivo per cui organizziamo una conferenza stampa alle ore 10:30 il 17 maggio al Ristorante Symbol (Budapest, III. Becsi ut 56.).

Speriamo di potervi salutare lì.

Domani a Budapest si decide della sopravvivenza di Klub Radio

Ricevo dall’amico (e direttore di Klub Radio) la notizia che l’udienza davanti ai giudici di Budapest per la sopravvivenza dell’emittente radiofonica indipendente è stata fissata per il 14 marzo, ossia domani. Alle 10 del mattino.

Quel giorno si deciderà se la frequenza radio 95.3 potrà continuare a essere “utilizzata” da Klub Radio o se finirà nelle grinfie di un’emittente governativa.

Come scrive Andras, si capirà “se Klub Radio potrà continuare a trasmettere o se sarà zittita”.

L’emittente è una delle voci più critiche verso il regime nazionalista e xenofobo ungherese. La frequenza dove trasmette è stata messa all’asta. Organizzata in modo che Klub radio la perdesse.

Speriamo bene.

Ad maiora.

#SaveKlubRadio, anche su Articolo21

Oltre alle persone che sono venute all’Ostello Bello di Milano, importante è stato l’effetto che l’iniziativa di Annaviva, sulla libertà di stampa in Ungheria ha avuto sui media italiani.
Andras Arato, direttore di Klub Radio di Budapest, è stato intervistato da Radio popolare, dal Corriere.it e anche dal sito di Articolo21, ecco il link:
http://www.articolo21.org/4798/notizia/ungheria-arato-la-democrazia-sta-lentamente.html
Ad maiora

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#SaveKlubRadio sul Corriere.it

Ieri l’iniziativa di Annaviva per la libertà di stampa in Ungheria.

Oggi l’intervista ad Andras Arato, direttore di Klub Radio di Budapest, sull’home page del Corriere.it

Da non perdere!

http://www.corriere.it/esteri/12_febbraio_12/intervista-direttoreklub-radio-pronzato_8c9605d4-555c-11e1-9c86-f77f3fe7445c.shtml

Ad maiora

#SaveKlubRadio a Milano. Con @annaviva

L’associazione italiana Annaviva (nata per onorare la memoria di Anna Politkovskaja) ha organizzato un incontro in difesa dell’emittente radiofonica ungherese Klub Radio che il regime di Orban sta chiudendo con scuse tecniche.
All’Ostello Bello di Milano abbiamo ospitato András Arató, direttore dell’emittente radiofonica che ha spiegato le difficoltà di fare informazione in un regime liberticida come quello ungherese. Insieme a lui Danilo de Biasio, direttore di Radio popolare che ha analizzato le similitudini tra la deriva di Budapest e quella italiana.
Questa una video sintesi degli interventi:

AnnaViva ribadisce, a Mosca come a Budapest, a Minsk come a Kiev, il sostegno a quanti si battono per la libertà e la democrazia. E annuncia che dopo il viaggio di turismo responsabile previsto in Russia per le elezioni presidenziali, organizzerà una missione in Ungheria.
Non li lasceremo soli.
Difenderemo democrazia e libertà. Non solo Pil e banche…

Ad maiora.

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#Klubradio, esecuzione rimandata. Sabato il direttore dell’emittente ungherese a Milano

Dall’Ungheria arriva una buona notizia e dimostra che parte delle strutture democratiche sorte dopo la fine del periodo comunista resistono alla pressione illiberale del governo Orban. Ieri il Consiglio dei media, organo di sorveglianza sui media in Ungheria, ha prolungato di due mesi la licenza per le frequenze di Klub Radio, nota emittente indipendente, che si oppone al governo conservatore di Budapest (vi lavorano per lo più giornalisti cacciati dalla radio pubblica). La frequenza per Klub Radio era stata revocata dopo un concorso contestato che aveva causato proteste dell’opposizione e da parte anche della stampa internazionale. Klub Radio ha presentato denuncia in tribunale contro il

concorso, e fino al verdetto di questo processo la licenza è stata prolungata.

Per capire quel che sta succedendo sul fronte dei media (e della cultura) a Budapest, consiglio la lettura di questo articolo:

http://expost24.com/2012/02/07/larte-del-regime-saveklubradio/

Annaviva sabato mattina (ore 11, Ostello Bello, via Medici4 aMilano) si occuperà di questi temi incontrando Andras Arato, direttore proprio di Klub Radio e conDanilo de Biasio, direttore di Radio popolare.

L’associazione nata per ricordare il sacrificio di Anna Politkovskaja qualche settimana fa ha manifestato la propria solidarietà con i democratici ungheresi manifestando sotto il consolato milanese. In questo video realizzato al presidio, vengono elencate le nuove – liberticide – norme entrate in vigore in Ungheria:

http://youtu.be/jA1mT9sUw5U

A sabato.

Ad maiora

Sabato il direttore di Klub Radio Budapest a Milano

Mentre si attende si sapere cosa dirà il presidente ungherese Viktor Orban nel discorso che oggi farà alla nazione, ricordo l’iniziativa organizzata da Annaviva per sabato mattina.

Vi aspetto.

Ad maiora.

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NON DIMENTICHIAMOCI L’UNGHERIA!

SALVIAMO KLUB RADIO!!

Passata l’ondata di indignazione seguita all’introduzione, dal primo gennaio, della nuova costituzione, nazionalista e xenofoba, sembra essere calato il silenzio su quel che accade in Ungheria.

Eppure a Budapest si susseguono manifestazioni di protesta, ma anche di sostegno al governo Orban. Questi, seppur azzoppato da una crisi che non ha saputo gestire, prosegue le sue azioni per minare le giovani fondamenta della democrazia ungherese.

Uno dei diritti sotto attacco della destra ungherese è certo quello alla libertà di informazione.

Per questo l’associazione Annaviva (che l’11 gennaio ha organizzato un presidio di solidarietà davanti al consolato ungherese di Milano) ha deciso una nuova iniziativa per raccontare anche in Italia quel che accade e mantenere la pressione sul regime di Budapest.

Sabato 11 febbraio

ore 11

Ostello Bello di Milano (via Medici 4)

Ungheria, libertà di stampa a rischio. Non chiudete Klub Radio!

Partecipano:

Andras Arato, direttore Klub Radio Budapest Danilo de Biasio, direttore Radio popolare Milano

Modera:

Andrea Riscassi, giornalista Rai

Klub Radio è una nota radio indipendente di informazione di Budapest:

http://www.klubradio.hu/index.php?id=215

Ne è stata di fatto sancita la chiusura mettendone all’asta le frequenze e assegnandole a una radio commerciale.

Questo quel che succede: http://expost24.com/2012/01/28/londa-nera-spegne-klub-radio-budapest/

Questo il corteo di solidarietà con la radio, organizzato in Ungheria pochi giorni fa:

http://iphone.france24.com/en/20120122-hungary-protest-klub-radio-voice-media-viktor-orban-eu

Non mancate!

Fate sentire la vostra vicinanza ai democratici ungheresi!