Belgrado

Alluvione nei Balcani

Drammatica alluvione nei Balcani, nel silenzio dei media italiani. Solo i siti web dedicati al meteo ne raccontano i dettagli.
Le prime immagini si riferiscono ai dintorni di Sarajevo, queste che seguono a quelli di Belgrado:

E proprio dal mio amico Misha di Belgrado mi arriva l’appello a parlare di quel che sta succedendo tra Serbia e Bosnia in modo che scattino anche gli aiuti per quella che viene definita la peggiore alluvione della storia dei Balcani.

Ad maiora

Strage di Srebrenica, le scuse di Nikolic

http://youtu.be/9c-iF9Li8tY

(ANSA) – BELGRADO, 25 APR – Il presidente serbo Tomislav

Nikolic si e’ scusato per i crimini commessi “in nome della

nazione” serba a Srebrenica. Lo fa in un video postato su

YouTube, anticipazione di un’intervista rilasciata alla tv

bosniaca BHRT che andra’ in onda il 7 maggio. Poco dopo il suo

insediamento Nikolic nego’ che ci fosse stato un massacro.

Nel video Nikolic afferma di

volersi “inginocchiare” per chiedere “perdono per i crimini

commessi in nome della nostra nazione e del nostro popolo” da

qualunque persona appartenente al popolo serbo.

Nel massacro di Srebrenica, nel luglio 1995, circa 8mila

maschi musulmani civili furono sterminati dalle forze armate

serbo-bosniache al comando di Ratko Mladic, oggi alla sbarra al

Tribunale penale per l’ex Jugoslavia.

Domani sera in capo Croazia e Serbia. Partita ad alto rischio

Curva croataLa polizia croata ha annunciato severe misure di sicurezza per l’incontro in programma domani a Zagabria fra le Nazionali di calcio di Croazia e Serbia, valido per le qualificazioni ai Mondiali. Una partita ad alto rischio incidenti, essendo il primo incontro fra le due nazionali dopo parecchi lustri, dopo la guerra. Qui ricordiamo un vecchio 3-1 per la Serbia-Montenegro (i due paesi erano ancora uniti) con doppietta di Vucinic contro la Croazia.
Il direttore della polizia croata, Krunoslav Borovec, ha avvertito che in caso di manifestazioni ostili contro i serbi o di cori xenofobi, la partita potrà essere sospesa e persino annullata. Le due Federazioni calcistiche hanno deciso nelle scorse settimane di rinunciare a trasferte organizzate di tifosi a Zagabria e Belgrado (dove il 6 settembre si giocherà il match di ritorno) ma non si può escludere la presenza di tifosi in grado di arrivare alla spicciolata.
Giusto per svelenire il clima, un’organizzazione dell’ estrema destra croata (Hsp) ha chiesto alla procura di definire “Persona non grata” Sinisa Mihajlovic, tecnico della nazionale serba, per una sua intervista Alla Gazzetta dello sport nella quale racconta i suoi rapporti con Arkan, capo delle formazioni paramilitari serbe.

Le curve calcistiche hanno avuto un loro ruolo nello sgretolamento della Jugoslavia. Indimenticabili nel 1990 gli scontri durante il match tra Dinamo di Zagabria e Stella Rossa di Belgrado.

Gli ultrà croati hanno fatto parlare di sé anche nei recenti Europei in Polonia.
Gli ultrà serbi li ricordiamo a Marassi.
Ad maiora