Veronica Lario

LA CADUTA DEL DRAGO VISTA DALLA TELEVISIONE (CON PICCOLA INTEGRAZIONE)

Su Rai uno si canta e si balla. Ma si balla anche in piazza del Quirinale, dove migliaia di persone festeggiano la fine di Berlusconi, per le prime dimissioni in diretta tv e web. Mai come questa sera la tv è sembrata distante dal paese reale. Bambini, per lo più obesi, che cantano davanti a genitori sorridenti, mentre lo Stato va a rotoli (o cerca di non andarci).

Su Raidue un telefilm americano. Con ritmi giudiziari distanti anni luce da quelle delle nostre aule. Aule decadenti, a differenza di quelle che vediamo sugli schermi televisivi. Durante gli anni della dittatura in Albania la nostra tv sembrava l’Eldorado. Durante il berlusconismo (senza imposizioni) sono stati gli Usa e la loro cultura televisiva il nostro Eldorado. Sarà una delle macerie più difficili da rimuovere (come quelle – materiali – della città dell’Aquila, cui va il mio pensiero).

Raitre anche stasera giustifica il canone (come Rainews), – dal Tg3 a Floris – l’attenzione sul paese reale. Quello che internet non ha però ancora insegnato alla tv è che una telecamera davanti al Quirinale, con i suoi effetti, vale più di mille parole.

Su Rete4 (dopo un Fede tristerrimo) in onda il film “Spy game”. Un titolo, un programma. Ci sono traditori anche qui…

Su Canale5 uno dei massimi esempi di lavaggio del cervello agli italiani (e, purtroppo, soprattutto alle italiane). #maipiù C’è posta per te, con le sue lacrime riprese e la finta pietà della conduttrice. Tutti a farsi allegramente i fatti altrui.

Italia Uno il sabato sera si dedica ai film per i piccini (l’ennesimo Shrek, nella fattispecie). La caduta del suo padrone (dal governo) non ha cambiato programmazione. Meglio un mostro verde.

Finisco con La7 che da quando è arrivato Mentana (che pure ha servito SB per molti, molti, molti anni) è diventata davvero imprescindibile. Tg incentrato tutto sulla caduta (a differenza del Tg1, stasera impegnato in Esteri – compresa Pippa Middletone – e cronaca nera). Dopo Mentana, Telese e Porro (con Ferrara in diretta).

Personalmente mi sono informato su quel che accadeva grazie alla diretta del Corriere.it.
La tv era accesa, ma muta.

Ad maiora.

Ps.1. Vorrei che ci fossero più programmi di approfondimento condotti da donne.

Ps.2. Un pensiero in queste ore non può non andare a Veronica Lario che due anni fa disse all’Ansa parole illuminanti: “Qualcuno ha scritto che tutto questo è a sostegno del divertimento dell’imperatore. Condivido. Quello che emerge dai giornali è un ciarpame senza pudore. E tutto in nome del potere..Figure di vergini che si offrono al drago per rincorrere il successo e la notoretà…e per una strana alchimia, il paese tutto concede e tutto giustifica al suo imperatore.
Ho cercato di aiutarlo…ho implorato le persone che gli stanno vicino di fare altrettanto, come si farebbe con una persona che non sta bene. E’ stato tutto inutile. Credevo avessero capito…mi sono sbagliata. Adesso dico basta”.
Basta adesso l’hanno detto tutti. Ma con anni di ritardo.

Ps.3. Tg1 breve (per Gran Premio) del giorno dopo. Nessun pezzo sulle contestazioni al Quirinale. Ma sotto il pezzo di Sonia Sarno si sentono distintamente gli effetti: “Buffone, buffone!”. Decontestualizzati sono ancora peggio! #sapevatelo

IL DRAGO E LE VERGINI SEDUTE SULLA LORO FORTUNA

SESSO IN CAMBIO DI?

“Ho fatto sesso col premier ma non per sodi: paga i medici a mia figlia e mi aiuta in Rai”. Marysthell Garcia Polanco, 25 anni, soubrette parla a Repubblica. Trasmissioni nelle quali ha lavorato: Bulldozer (Rai2), Artù di Gene Gnocchi (Rai 2), “La pupa e il secchione” (Italia 1) e “Colorado cafè” (Italia 1).

TENDENZA VERONICA

Il Drago, le vergini, i festini hardcore: così si avvera la profezia di Veronica. Repubblica gongola.

MILITARI SCANDALIZZATI E VERGINI IMBARAZZATE

Stress Bunga Bunga, il premier saltò i funerali dell’alpino. Il 20 settembre manda Letta, la notte precedente in villa S. Martino erano attese 24 ragazze. L’ira dei militari: scandaloso. Sul Fatto quotidiano ( il presidente non è però andato nemmeno alle esquie di Sanna, ieri a Roma). Tra le 24, informa Dagospia, anche Raffaella Fico, in procinto di sbarcare sull’Isola dei famosi. Nel 2008 aveva confidato a Signorini di essere vergine ma “se qualcuno pagherà un milione di euro per me, sarò di certo imbarazzata, ma con questi soldi potrò realizzare i miei sogni”.

PAROLA D’ORDINE: MINETTI

 Milano, scontro sulla Minetti: i vertici attaccano i giovani Pdl. Repubblica informa che, guidati dalla consigliera di zona Sara Giudice, raccolgono firme per le dimissioni della consigliera regionale in corso Como, via della Movida meneghina.

RICCO BUONO PASTO

 Bonus d’oro, sospeso il manager delle mense, Il direttore di Milano Ristorazione ha riscosso una buona uscita di 1 milione prima di essere riassunto dalla stessa società. Su Repubblica. Il tutto mentre i bambini milanesi mangiano “al risparmio”.

 FORSE META’ DEL PARCO DELLO STELVIO NON GLI BASTA

 Svp delusa. La Thaler: Cavaliere imbarazzante. Sul Corriere della sera.

 LA NUDA VERITA’

 Il Cavaliere in affanno regge nei sondaggi: “Non è punito perché manca un’alternativa”. Sul Corriere.

 Al Lingotto si arena il Pd. Titolo sul Sole 24 ore.

 MA PARLA DELL’ALBANIA

 “Questo potere si regge sulla paura del comunismo”. La scrittrice albanese Anilda Ibrahimi intervistata dal Corriere.

 ADDAVENI’ RAFFAELE FIENGO

Il collettivo del “Corriere” processa l’ex direttore liberale. Un soviet di 52 giornaliste firma un attacco a Ostellino, reo di aver difeso le ragazze ospiti del premier. Sul Giornale. Ostellino aveva scritto che “nella storia le donne siano sempre state consapevoli di stare sedute dalla propria fortuna”.

Ad maiora.

BEREZOVSKIJ PAGA IL CONTO. ALL’EX MOGLIE.

Boris Berezovskij vive da anni circondato da guardie del corpo che ne proteggono la vita e che cercano di evitargli di fare la fine di Litvinenko (l’ex spia russa avvelenata dal polonio: i russi hanno cercato di accusare anche di questo Berezovskij, ma gli hanno attribuito anche l’assassinio Politkovskaja, per gettare discredito su Putin).

La giustizia russa continua a chiederne l’estradizione, ma quella inglese si oppone. E’ uno dei personaggi più discussi della diaspora russa anti-putiniana. Ha tenuto testa al regime moscovita (nel quale è cresciuto). Ma non ha potuto fare niente contro le richieste economiche dell’ormai ex moglie.

Per il magnate russo, 64 anni, che vive -esule- a Londra, oggi è arrivata una sentenza capace di mettere in difficoltà anche un riccone come lui. La seconda consorte, Galina, ha chiesto e ottenuto dal tribunale che la risarcisca con 100 milioni di sterline. Alla prima moglie ne aveva dovuto dare “solo” 48.

Berezovskij che a soldi deve esser messo bene (un miliardo di sterline, si stima: soldi fatti anche grazie alle privatizzazioni selvagge ai tempi del vecchio Eltsin e del giovane Putin), non si è opposto alla decisione del tribunale. La più rilevante mai pronunciata da una corte inglese.

I due erano sposati da 18 anni (ma avevano vissuto sotto lo stesso tetto solo per due) e avevano due figli. Lei si era stufata di essere chiamata “la moglie dell’oligarca” e accusava lui di “comportamento irragionevole”.

Bruscolini a confronto delle parole dettate da Veronica Lario poco più di un anno fa all’Ansa, quando disse che “mio marito è malato e ha bisogno di essere curato”. A Veronica Berlusconi è andata comunque peggio: ha ottenuto da Silvio 300 mila euro al mese (più la villetta di Macherio)

Nell’istanza di divorzio, Galina Gorbunova che ha 51 anni, si è definita housewife, casalinga.

No so se, con tutti quei soldi, possa definirsi disperata.