Triennale

Run 4 Triennale. Finita!

9 chilometri in 53 e 50. Molto meglio Stefano Chiesa (50′ e spiccioli).
Bella gara che parte ed arriva alla Triennale attraversando tre volte il Parco Sempione.
Prima volta che viene organizzata.
Se replicano spero che, invece delle orchestrine, mettano degli spugnaggi. Correre con questo caldo e senza un po’ d’acqua è stata, per me, davvero dura.
Ad maiora

20120621-205910.jpg

Le pagine nomadi di Igort (Anna Politkovskaja e non solo) (photogallery)

Da domani (Festa della Vittoria sovietica) fino al 10 giugno, alla Triennale di Milano la mostra di disegni di Igort intitolata “Pagine nomadi”.
Il disegnatore Igor Tuveri ha viaggiato negli ultimi anni in tutta l’ex URSS. Da queste “immersioni” sono nati i Quaderni ucraini e i Quaderni russi.
In questi ultimi ha concentrato molta della sua attenzione su Anna Politkovskaja. A lei sono dedicati molti dei disegni in mostra.
Vedetela!
Ad maiora

Qui qualche scatto random.

20120508-120118.jpg

20120508-120432.jpg

20120508-120126.jpg

20120508-120046.jpg

20120508-120055.jpg

20120508-120034.jpg

BIBLIOTECA “PER ADULTI”: LA PROTESTA DEI GENITORI MILANESI

Due giorni dopo la riapertura della Biblioteca comunale nel Parco Sempione di Milano (ri-inaugurata ovviamente dal sindaco uscente e ricandidata) scrissi del mio stupore per la decisione di escludere i libri dei bambini e dei ragazzi dagli scaffali.

Non sono stato l’unico a essere rimasto sconcertato: domani, 10 maggio, i genitori dei bambini delle numerose scuole che circondano questo parco hanno deciso di protestare a modo loro: portando libri dei ragazzi a questa biblioteca “per adulti”.

Questo l’appello che hanno inviato oggi. E che pubblichiamo più che volentieri:

Succede che, dopo due anni di chiusura per lavori di ristrutturazione, la Biblioteca del Parco ha recentemente riaperto i battenti e si è scoperto, nello stupore generale, che la sezione dedicata ai bambini è stata soppressa. Il motivo sembra essere rappresentato dal fatto che l’utenza bambini utilizza la Biblioteca, principalmente, per soli 6 mesi all’anno e perciò non sono ritenuti un “target” interessante.

Noi pensiamo invece che, per una Biblioteca, che è pubblica, ed è immersa nel cuore di un parco pubblico, l’offerta di spazio e di materiale dedicato ai bambini costituisca la migliore armonia possibile tra gioco fisico e gioco della mente, molto più di qualsiasi calcolo di tipo aziendalistico che i nostri amministratori possano avere concepito.

Non a caso, infatti, quello spazio, che tra l’altro è un gioiello architettonico, nato in occasione della Triennale del 1954 ed è espressione davvero mirabile dell’architettura italiana di quel periodo, è da sempre un luogo di eccellenza nel quale generazioni di genitori milanesi attenti hanno portato i loro figli, non solo per educarli alla lettura, ma anche per abituarli a fruire con rispetto di una cosa che è di tutti, che prendi per un poco e poi riporti.

Troppo bello per durare? Speriamo di no.

Moltissimi genitori che abbiamo sentito, che hanno scritto, ritengono che questo fatto sia inaccettabile e che debba essere tentato qualcosa per correggere questa miopia della nostra Amministrazione cittadina.

E’ nata un’iniziativa, martedì 10 Maggio: “Regaliamo un Libro alla Biblioteca del Parco” Alle 16:30, dopo l’uscita di Scuola, i bambini porteranno davanti alla Biblioteca, in regalo, un loro libro.

E’ una provocazione pacifica, che potrebbe avere una buona risonanza, con la quale si spera che nelle stanze dove si è concepito questo errore, possa esserci un ripensamento.

Ad maiora