Stazione Centrale di Milano

MEMORIALE DELLA SHOAH DI MILANO: APPELLO ALLA GENEROSITA’ DEI PRIVATI

I lavori per il Memoriale della Shoah, al Binario 21 della Stazione Centrale di Milano, languono. A un anno dalla posa della prima pietra nessun padiglione e’ stato ancora completato.

Di qui l’appello (lanciato dal presidente Ferruccio de Bortoli e dal vice presidente Roberto Jarach) alla generosità dei privati a dare una mano a realizzare un memoriale che trasformerebbe questo spazio dove durante la guerra, il regime fascista mise su un treno diretto verso la morte migliaia di ebrei, in un luogo della memoria. E’ l’unica area rimasta intatta dal 1945 con i suoi vagoni, invecchiati ma ancora lì a ricordare i tanti che partirono e i pochissimi che tornarono come Liliana Segre che nella conferenza stampa si è chiesta se si debba chiedere l’elemosina per questa opera. Per combattere quella “indifferenza” che campeggia all’ingresso del cantiere del Memoriale.

Un’opera complessa e costosa. 9 milioni di euro quelli necessari: solo 3,7 quelli arrivati ad oggi. Di qui la raccolta fondi cui si può aderire chiedendo informazioni alla mail: sostengo@memorialeshoah.it

O facendo un bonifico sul conto: IT03V0306901672100000000605.

In questi giorni, dopo un primo misterioso diniego, la Fondazione Memoriale della Shoah e’ diventata onlus e può raccogliere fondi. Ha anche presentato il logo, minimalista, del memoriale.

Ora l’appello, rivolto principalmente ai privati: mancano quasi 6 milioni di euro. Con 2 milioni e mezzo si possono completare i primi lotti. Nei primi tre giorni sono stati raccolti 7.500 euro. La strada è lunga. Ma niente è impossibile.

Ad maiora.

PER NON DIMENTICARE CHE NON SEMPRE SIAMO STATI “FRATELLI D’ITALIA”

Presentata questa sera, in anteprima, al Teatro Litta di Milano la versione sottotitolata in inglese di “Fratelli d’Italia?”. Il documentario che ha come protagonisti nipoti e pronipoti di sopravvissuti alla shoah e’ stato proiettato in uno dei palazzi storici milanesi davanti al quale passarono i camion carichi di ebrei diretti alla Stazione Centrale. Di li’, dal famigerato Binario 21, partirono poi i convogli diretti ai campi di sterminio. E in Stazione si ambienta quasi tutto questo film (di Mariella Zanetti con la regia di Dario Barezzi, edito dalla Proedi dell’amico Andrea Jarach) dove gli eredi dei “salvati” cercano di scuotere i pendolari dei treni perche’ ricordino le leggi razziali.
Come ha detto il presidente del Consiglio Comunale di Milano, Manfredi Palmeri, la salvezza può passare solo dal mantenimento della memoria. Per evitare che qualcuno possa ipotizzare, anche oggi, di basare persino il decreto flussi su discriminazioni religiose.
Ad maiora.

FRATELLI D’ITALIA? IL FILM SULLA DEPORTAZIONE DEGLI EBREI ORA COI SOTTOTITOLI IN INGLESE

“Fratelli d’Italia?” è  un film destinato ai giovani e a chi poco sa delle vicende degli ebrei italiani  durante gli anni delle persecuzioni fasciste; un capitolo della storia d’Italia e d’Europa che la scomparsa degli ultimi testimoni mette a rischio di oblio.

Girato presso la Stazione Centrale di Milano, ne sono protagonisti i discendenti dei perseguitati e dei deportati: figli, nipoti, pronipoti, giovani che si rivolgono ad altri giovani per condividere l’impegno di far conoscere e di tramandare le vicende legate ai loro cari.

Nel film, il computer riveste il ruolo simbolico di  contenitore e diffusore della Memoria. Il finale è un inizio, un invito preciso ad assumersi la responsabilità di uscire dall’indifferenza per approfondire, conoscere e divulgare la vera Storia.

Presentato nel 2009 a Milano, “Fratelli d’Italia?” è stato poi diffuso in cofanetto DVD come allegato al Corriere della Sera in occasione della Giornata della Memoria 2010, con 20.000 copie vendute.

 La proiezione della nuova versione sottotitolata in inglese (realizzata per la Giornata della Memoria 2011) è stata possibile grazie alla collaborazione fra Beth Shalom, Moving Image, produttore del film, e Teatro Litta, la cui sede vide passare i camion che da San Vittore portavano i deportati alla Stazione Centrale.

“Fratelli d’Italia?” ha la sceneggiatura di Mariella Zanetti, la regia di Dario Barezzi, la fotografia di Salvatore Anversa, la colonna sonora di Claudio Ricordi e le musiche originali di Marzio Arigoni.

Altre informazioni sul sito www.binario21.org.

Il film sottotitolato in inglese sarà mostrato in anteprima a Milano la sera del 23 gennaio. Per prenotare un posto mandare una mail all’indirizzo: bethshalom@libero.it.

Ad maiora.