Lele Mora

MA A CHE ORA ANDRA’ A LETTO ELIZABETH DIBBLE?

BOCCHE CUCITE. COI GIORNALISTI

a. “Io non è che non posso parlarvi, non voglio parlarvi”. La consigliera regionale Nicole Minetti assediata dai cronisti fuori dall’aula del parlamentino lombardo.

b. Intercettazione telefonica tra Nicole Minetti e Florina Marincea (una delle ragazze amiche di Lele Mora filmate da Oggi mentre si dirigono verso Arcore): NM: Sentiamo un attimo eh, sicuramente ti chiameranno i giornalisti. FM: Ma io non rispondo a nessuno, eh? NM: Non rispondere a nessuno.

c. “Quello che devi fare è tenere la bocca chiusa coi giornalisti e con tutti gli altri lacchè dell’imperialismo finché le acque non si saranno calmate”. Barney Panofsky dà consigli al figlio Saul (“La versione di Barney”, Adelphi).

L’INCLINAZIONE AI PARTY SELVAGGI

a. Nei cablogrammi segreti inviati dall’addetta all’Ambasciata degli Stati Uniti a Roma, Elizabeth Dibble, su Berlusconi scriveva: “E’ incapace, vanitoso e inefficace come moderno leader europeo, fisicamente e politicamente debole. Per le frequenti lunghe nottate e l’inclinazione ai party selvaggi non si riposa a sufficienza”.

b. Annotazione della PG sulla serata del 19 settembre 2010 (contenuta nella richiesta inviata dai magistrati alla Camera) sulle persone presenti ad Arcore, a casa di Silvio Berlusconi: 24 ragazze (la più giovane nata il 29 novembre 1991, la più anziana il 16 maggio 1978), oltre a quattro uomini e il presidente.

c. Il giorno dopo, lunedì 20 settembre il Presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana, Silvio Berlusconi, non andò ai funerali di Alessandro Romani, paracadutista della Folgore caduto in Afghanistan. Alle esequie, svoltesi alle 14.30 alla Basilica di Santa Maria degli Angioli, erano presenti il presidente della Repubblica, di Senato e Camera oltre ai ministri La Russa, Brunetti e Meloni.

 A CHE ORA ANDARE A LETTO?

a. Emma Marcegaglia: “All’estero dico sempre che esiste un’altra Italia che va a letto presto e si sveglia presto, che lavora seriamente, produce, fa impresa e si impegna”.

b. Il Capo di Gabinetto della Questura di Milano, sentito dai magistrati di Milano, parla della sera del 27 maggio in cui il presidente del Consiglio dei ministri della Repubblica italiana lo chiama per intercedere per l’affidamento della minorenne Ruby alla Minetti: “Intorno alle 23.00/23.15 del 27/5/2010, io ero già a letto, ebbi a ricevere una telefonata sul mio cellulare di servizio…”.

c. Intercettazione telefonica tra il consigliere regionale Puricelli e il direttore del Tg4 Emilio Fede: Non credo che lui va a letto a mezzanotte? Puricelli: no, no, no non credo che vada a letto no, non penso.

d. Intercettazione telefonica tra la consigliera regionale Nicole Minetti e la soubrette Barbara Guerra: Nicole: mm ho fatto le sette… Barbara: hai fatto? Nicole: le sette… sono stanca morta, ti giuro, sono distrutta…

CHI HA RAGIONE?

a. Emilio Fede ieri all’Annunziata: “Non ho mai invitato neppure una ragazza, a cominciare da Ruby, a una di quelle cene ad Arcore”.

b. Nei verbali spediti dai magistrati milanesi alla Camera scrivono: Per la cena del 22 agosto 2010, l’ascolto delle conversazioni telefoniche consente di affermare che: (…) Emilio Fede invita alla cena ed organizza l’arrivo di Ambra Battilana, Chiara Danese che arrivano accompagnate da Daniele Salemi; Per la cena del 4 settembre 2010, L’ascolto delle conversazioni telefoniche consente di affermare che: (…) Itnane Fadil viene invitata direttamente da Emilio Fede.

Ad maiora.

PRONTO, PAPA’? NO, SONO IL PAPI…

 

C’ERA UNA VOLTA L’144

Il telefono bollente di Ruby: cento telefonate con il premier. “Ho fatto sesso con lui sapeva che ero minorenne”. Titolo su Repubblica.

ORA RUBY DEVE AVERE CAMBIATO NUMERO

Il premier telefona a Ballarò, Floris lo censura. Titolo sul Giornale.

E’ UN PO’ SCEMO

Mi ha chiesto di portargli tre miss”. Roberta, la “fidanzata” che reclutava. Il fratello: “Quello ci cambia la vita a tutti. Ma è un po’ scemo”. Sempre su Repubblica.

CONTINUA LA RICERCA DELLA FIDANZATA

Roberta, Darina, Francesca. Si stringe il cerchio sulla dama del premier. Il Giorno con un classico refrain di nera…

RUBY, RUBAREGGISENI

La cameriera dell’albergo rubava reggiseni. Vittime le atlete di una squadra di pallavolo. Cronache dalla Valsassina sempre sul ricco Giorno.

DA IGIENISTA A PRINCIPESSA?

Nicole, l’igienista, diventa la principessa del Pirellone. Impareggiabile oggi il Giorno di Milano.

PIU’ PAPI CHE PAPA’

“I regali? Che c’è di strano, è generoso con chi ha bisogno”. Francesca Cipriani, ex Grande Fratello: “Mi vide in tv e volle conoscermi”. E il padre della Faggioli disse alla figlia: ti sono passate tutte davanti: svegliati! Vengono i brividi leggendo il Corriere della sera.

AL BANO, SUL PEZZO

“Torno a Sanremo con un brano sull’omicidio di una prostituta”. Il cantante al Corriere.

LA DOPPIA VITA DI SILVIO B.

Di giorno Mubarak, di notte la “nipote”. La doppia agenda del presidente riempie due pagine del Fatto.

QUATTRO E QUATTRO OTTO

Mora, Fede e il prestito d’”onore”. Il manager delle dive e il dissesto della LM Manager. Il Sole, giustamente, indaga anche sugli aspetti economici della vicenda. Pubblica anche le intercettazioni tra Emilio e Lele: La spartizione dei soldi: “Io ne prendo 4 e tu 8″.

TG4 e 4 = 8

L’imbarazzo dei giornalisti del Tg4: “Passerà la bufera”. Assemblea in redazione dopo le intercettazioni sui 400 mila euro sottratti a Berlusconi. Titolo e occhiello sul Giorno (che ci informa che il Cdr “ha deciso di non scrivere nemmeno una riga di comunicato”. In redazione 17 giornalisti: 6 di sesso maschile).

GUERRE DI FANGO

Il fango non funziona, la gente resta con Silvio. Titolo (profetico) del Giornale.

IL MONDO (SPORTIVO) VA AVANTI..

Limido Comasco. Benitez chiama in Comune e si cancella dall’anagrafe. La Provincia di Como

ANCORA SULLE PRESUNTE SCOMMESSE DELLA CAMORRA SU UNA PARTITA (PADANA) DI SERIE B

L’indagine raddoppia con Albinoleffe-Piacenza. In arrivo un altro esposto alla Procura di Bergamo. Puntati 10 milioni sul 3-3: in rete un video sulle giocate sospette. La Gazzetta, per fortuna, non molla il colpo.

Ad maiora

SE TUTTI I CORONA SBARCANO SULL’ISOLA

Su Fabrizio Corona in questi giorni si sta scatenando un diluvio di cattiverie. Soprattutto via radio. Non solo quelle private, ma anche le trasmissioni che dovrebbero offrire “istruzioni per l’uso”.
Contro Corona, che non fa niente per risultare simpatico, si accaniscono i perbenisti, sempre alla caccia del capro espiatorio. Non si capisce come i suoi rapporti con Lele Mora (negati, ieri sera a Striscia) abbiano riempito le pagine di “autorevoli” quotidiani. Non vorrei citare la Napoli o Stracquadanio, ma magari meglio accanirsi su chi occupa incarichi pubblici.
Francamente, in queste ore, e’ un’altro Corona che mi ha lasciato di stucco. Il Mauro che sembra pronto a sbarcare sull’Isola dei famosi. Il montanaro che ha raccontato le sue terre e i suoi amici spazzati via dal Vajont, che finisce a bruciar foto di – presunti – famosi in riva al mare, mette una tristezza infinita. Nei suoi libri, attacca l’effimera cultura televisiva. Per finire poi in una trasmissione chiave di quel mondo.
Spero solo che – se davvero andrà, anche se ora, come un Mastella qualsiasi ha rinculato – Mauro indossi una maglietta Corona’s e finisca per lanciare mutande dalla sua baita di Erto.
Ad maiora.