Lazio

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Tra Conte e Banchi

La Juve di Conte si fa raggiungere sul 2-2 dal Verona (dopo aver concluso sul 2-0 il primo tempo) e l’allenatore va su tutte le furie. Via il giorno di riposo e faccia a faccia con tutti i giocatori a Vinovo, il mattino dopo. L’allenatore non vuole cali di tensione della squadra anche se è ampiamente prima in classifica.
Venerdì sera la Milano del basket è avanti di 16 punti contro Sassari nei Quarti di finale della Coppa Italia, che tutti i commentatori (e i bookmakers) dicono sia pronta a vincere (dopo 18 anni di assenza). La squadra di Meo Sacchetti (che poi conquisterà meritatamente il
titolo, primo nella storia della Sardegna) nel secondo tempo fa suo l’incontro e vince di 2 punti eliminando lo squadrone sponsorizzato Armani. Coach Banchi si dice deluso. I giocatori (primi in classifica in campionato) vengono normalmente convocati per l’allenamento di lunedì (ieri). Qui trovano gli ultrà che contestano lo scarso impegno e invitano la dirigenza a tenere sotto controllo i giocatori. Dopo la sconfitta infatti il capitano della squadra, Alessandro Gentile (ma non solo) avrebbe postato un video di una festa alla quale ha partecipato. Usiamo il condizionale perché dopo un comunicato della curva (molto critico, che annunciava lo sciopero del tifo), l’account del giocatore su Instagram è stato cancellato.
Lo scorso 19 gennaio l’Udinese (siamo tornati al calcio) perde 3 a 2 in casa contro la Lazio, dopo essere stata in vantaggio e ave giocato parte del match con un uomo in più (ma un Profeta in meno). La sera alcuni giocatori bianconeri postano (sempre su Instagram) una foto in cui stanno facendo baldoria, malgrado la sconfitta. Il giorno dopo gli ultrà si presentano all’allenamento e si fanno sentire, contestando il poco attaccamento dei giocatori alla maglia. Guidolin promette interventi (magari limitando l’uso dei social network, croce e delizia dei nostri tempi).
L’Udinese vince poi 3 delle successive quattro partite (una in Coppa Italia, prima di perdere ieri sera a Firenze e venire eliminata in semifinale).
Vedremo nel week end (ma anche prima, visto gli impegni di Eurolega) se pagherà più l’atteggiamento punitivo di Conte o quello più amicale di Banchi.
Ad maiora

Lorik Cana beffa Mihajlovic

Esordio amaro per il neo allenatore serbo della Sampdoria. Beffata all’ultima azione dal calciatore della Lazio, di origine kosovara, capitano della nazionale albanese.
Uno con l’aquila a due teste tatuata sul braccio:

Ad maiora

Il body language di Mou e quello di Seedorf

Jose Mourinho reacts during their English Premier League soccer match against Hull City in LondonSarà che è lunedì e che quindi l’attenzione dei più è concentrata sul calcio, pur essendo agosto. Sarà che in Italia non accade nulla che possa interessare il resto del mondo. Ma, per quanto riguarda il nostro paese, ho trovato solo notizie calcistiche sui siti stranieri.

Ieri c’era la Supercoppa, stravinta dalla Juve contro la Lazio. Sull’argentina Nacion si sottolinea come i bianconeri abbiamo vinto con un gol di Carlitos Tevez. Era l’ultimo dei quattro rifilati ai biancoazzurri.
El Mundo, parla di un titulo come aperitivo, pregustando già un anno di successi bianconeri.
Rimaniamo il calcio ma spostiamoci ai personaggi più o meno italiani che frequentano altri campionati. Mourinho vince nel suo ritorno in terra inglese, ben accolto dal pubblico del Chelsea come sottolinea El Pais. Il Guardian analizza il body language degli allenatori, partendo ovviamente da Mou.
A proposito di allenatori, penna bianca Ravanelli, lo racconta Le Figaro, stasera porta il suo Ajaccio a Parigi.
Rimaniamo nell’ambito di ex, con Seedorf che litiga in mezzo al campo con un suo compagno del Botafogo. Lo racconta il brasiliano Globo.
Infine sul New York Times, in barba alla crisi, una Ferrari all’asta, per 27 milioni di dollaroni. Mah.
Ad maiora

D’ALEMA SENZA CACHEMIRE MENTRE L’AQUILA LAZIALE PUNTA A SUD

SENZA IL CACHEMIRE DI D’ALEMA NON ESCONO I GIORNALI

D’Alema gioca a fare il proletario. “Né cachemire né Sankt Moritz. E le scarpe le ho pagate 29 euro”. Titolo sul Giorno.

LO CHIAMEREMO ANDREA

Il Papa contro la moda dei nomi bizzarri. “Date ai vostri figli solo quelli cristiani”. Appello ai genitori. Ma in Italia le Chanel e i Tobia sono sempre più popolari. Titolo su Repubblica che come gran parte dei quotidiani pubblica le foto dei Totti o dei Briatore coi nomi scelti per apparire su Chi e dintorni. In una grafica a fondo pagina  si scopre però che i nomi più usati sono Francesco e Giulia. Mah.

SCRITTE CONTRO

Leonardo, uomo di merda” (la curva del Milan saluta il nuovo allenatore interista), “Marchionni fottiti” (sconosciuti torinesi su una pubblicità: aggiungendo la stella a cinque punte finiscono su tutti i giornali). “Quagliareee, c’ha pnzat San Gennaro” (tifosi napoletano commentano l’infortunio di Quagliarella: il bomber juventino è stato operato ieri, tornerà in campo tra 3-4 mesi).

D’ALTRONDE, SE IL MILAN NON VINCE IL PAESE SI DEPRIME

“Pari in fuorigioco… Berlusconi farà tutto per prendersi il titolo“. De Laurentis punge il Milan. Titolo sulla Gazzetta.

FOTO RANDOM

Su Repubblica foto di Nicolò Melli, giovane reggiano dell’Armani Jeans, ma nella dida: Ibrahim Jabeer, guardia afro-americana di Milano.

Sul Giorno: L’arbitro è il solo a dire che non vede. E Lumezzane-Salernitana non parte. Accompagnata da una foto degli spalti dove si intravedono 12 tifosi avvolti in una nuvola (se non è nebbia).

MUSICA E SESSO

La musica è come una scarica sessuale. Le note grazie alla dopamina fanno arrivare al cervello sensazioni di piacere. Titolo del Giornale.

TRE SCHIAFFONI BEN ASSESTATI

Tre sberle di SuperCavani mettono a nudo la Signora. Titolo machista del Giornale dopo Napoli-Juve 3-0.

FEDERALISMO TOMBALE

Spessa Po, tombe più care per i forestieri. Il sindaco: “Da tutti i paesi vicini scelgono di portare qui i loro corpi”. Titolo de La Provincia pavese.

ANCORA SUGLI UCCELLI CHE CADONO

Dai cicloni alla contaminazione dei cieli. Mille ipotesi per le “piogge” di uccelli. Titolo sul Corriere.

ANCHE L’AQUILA PUNTA A SUD

Prima della gara l’aquila Olympia non è atterrata sul solito trespolo, ma ha scelto di farlo in curva Sud, sotto i tifosi del Lecce: era un segnale premonitore. Dida sulla Gazza. La Lazio ha poi perso in casa col Lecce.

CIAO ROBERTO

Addio a Miglio, sindacalista e comunicatore. Titolo sulle pagine milanesi di Repubblica. Domani, alle 15, i funerali al Cimitero di Lambrate.

Ad maiora, amico mio,  ovunque tu sia.