Floraleda Sacchi

OTTAVIA PICCOLO RIPORTA IN VITA ANNA POLITKOVSKAJA A TEATRO

Torna a Milano da lunedì 21 marzo a domenica 3 aprile al rinnovato teatro Elfo Puccini Donna non rieducabile, il monologo di Ottavia Piccolo su Anna Politkovskaja. Torna perché andò in scena (ed ebbe un immediato, clamoroso successo) all’ex Paolo Pini nel 2007 grazie alle donne di Usciamo dal silenzio. 5 anni dopo l’impunito omicidio, la storia della giornalista della Novaja Gazeta è ancora purtroppo attuale perché, malgrado la repressione militare, non sono stati fermati i terroristi ceceni. Anzi, la cecenizzazione si è ormai diffusa in tutto il Caucaso se è vero che sono parecchie ormai le repubbliche instabili. Ma i giornali, come ha giustamente sottolineato l’autore del testo teatrale Stefano Massini, si occupano di Gullit e della squadra di calcio di Kadyrov, non delle sue milizie. Lo stesso Massini spiega che ha voluto concentrarsi sul caso della Politkovskaja perché i riflettori accesi su di lei all’atto dell’omicidio, poi si sono subito spenti. Colpa di quel “ripostiglio ceceno” denunciato dalla stessa giornalista.

Lo spettacolo teatrale è di una forza estrema. Sul palco (con la bravissima arpista Floraleda Sacchi) la Piccolo rappresenta appieno quella donna non rieducabile che e’ stata la cronista della Novaja uccisa per il suo lavoro. La regia di Silvano Piccardi è essenziale, anomala in un periodo di esibizionisti, anche a teatro. Ma come spiegava ieri, alla presentazione la forza delle parole e degli attori devono (o almeno dovrebbero) riempire la scena, senza bisogno di “far vedere case che crollano”. Questo è il teatro, che ormai molti confondono con la televisione.

Chi non ha ancora visto Donna non rieducabile ci vada. Chi l’ha visto all’ex Paolo Pini ci torni. La forza dello spettacolo è ancora maggiore grazie all’interpretazione della Piccolo che ha reso davvero viva Anna Politkovskaja.

Ad maiora

Ottavia Piccolo in

Anna Politkovskaja, Donna non rieducabile

Di Stefano Massini

Regia di Silvano Piccardi

Direzione tecnica: Katia Antonelli

Elfo Puccini, sala Fassbinder

21 marzo – 3 aprile

Prezzo: da 15 a 30 euro.

www.elfo.org

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Il fidanzato della Minetti e le foto: ti si vede entrare in una casa a Roma. La consigliera regionale: intercettale e comprale. Sul Corriere.

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Andrea da Bagnolo alla terra degli Amish. Borella ha 34 anni ed è l’unico studioso italiano di una comunità che vive come duecento anni fa. Sul Giornale di Brescia.

COL NUMERO 3, MANFREDI PALMERI

Terzo polo, Palmeri candidato sindaco a Milano. Malumori nel’Udc. Il Pdl: si dimetta da presidente del consiglio comunale. Sul Giorno.

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Settimana corta, aula vuota. Ecco la Camera. Vita da Onorevole a Montecitorio. Banchi affollati solo per il voto di fiducia. Le ore di lavoro? Solo tre al giorno. Su Il Giorno.

LA SERBIA A CACCIA DI EROI

Belgrado vuole “il traditore” che salvò Sarajevo. Arrestato in Austria il generale erbo che si schierò coi bosniaci nella guerra dell’ex Jugoslavia. Il Fatto quotidiano (con un titolo più assennato di quello di Repubblica: “Arrestato il genrale Divijak, il serbo che amò Sarajevo“, seguito in compenso da un bel pezzo di Adriano Sofri che scrive: “La notizia del suo arresto è stata uno schiaffo in faccia alla gente di Sarajevo e della Bosnia e ai tantissimi amici che Dovijak si è fatto nel mondo. Il governo serbo che lo accusa di crimini contro l’umanità è quello che aspetta ancora a stanare il boia di Srebrenica, Mladic“).

IL RITORNO DELL’ALTISSIMO

Il ritorno di Altissimo tra i Liberali. “Combatterò il declino del Paese”. Sempre sul Giorno.

LARA SENZA CASA

Sfrattata Lara Saint Paul: “Ma io non mi arrendo”. Sul Corriere, pagine milanesi.

DAL PAT AL BAT

Bat-villa, arriva la Finanza. Moratti junior indagato. Il figlio del sindaco sospettato di violazione edilizia. Rilievi e foto nella sua abitazione. Sul Giorno.

PRONTO CASA MORATTI? SONO ROBIN!

Il rampollo della dynasty del petrolio che vuole vivere nella casa di Batman. Dal lavoro in saras alla scazzottata in discoteca con Irvine. Su Repubblica.  

FOTOGRAFARE LE ASSENZE

Suor Mainetti, Poitkovskaja, Hina. Urla dal silenzio nei luoghi dei delitti. In una mostra (alla Triennale di Milano) le assenza inquietanti fotografate da Donata Pizzi. Sempre sul Giorno.

L’ARPA DI FLORALEDA

Arpa d’Or. Intervista alla 32enne comasca Floraleda Sacchi, oggi all’Auditorium di Milano. Ha cambiato l’immagine dello strumento e suonato anche in discoteca con dj. Su Repubblica (Floraleda accompagnerà anche Ottavia Piccolo in Donna non rieducabile, dedicato alla Politkovskaja,  dal 21 marzo all’Elfo Puccini di Milano)

Berlino e Varsavia a duello per la Dama di Leonardo. L’opera quattrocentesca che ha attraversato la storia d’Europa andrà a Londra: “Decisione politica, un insulto per i tedeschi”. Sul Corriere.

SPOSTAMOSE?

Gli interisti tifano Juve. E gli juventini? Il popolo bianconero è diviso: c’è addirittura chi spera nella sconfitta della propria squadra. Sulla Gazzetta.

Ad maiora.