Firenze

Addio Silvio, per l’Economist. Ma l’attenzione è sul Dna della Gioconda

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Sui siti stranieri non si parla dell’Imu che dilania la maggioranza che sostiene il governo Letta.
Ma il futuro politico di Berlusconi campeggia sulla homepage dell’Economist che dice che l’ex premier deve lasciare la politica. “Addio, Silvio” il titolo, con tanto di virgola.
La curiosità mondiale è invece concentrata sulla storia di Monna Lisa e sulle analisi del Dna di presunti figli. Al Jazeera manda un inviato a Firenze mentre El Mundo si affida al corrispondente da Roma.
I siti inglesi sono invece invasi dalla notizia di un latitante mafioso arrestato a Londra. Il Guardian ne pubblica un ritratto, L’Indipendent invece se la cava con una foto di vent’anni fa.
La Taz invita invece i propri lettori ad andare in vacanza sul Carso, tra Slovenia e Italia.
Il gol di Higuain con la “camiseta de Napoli” campeggia infine sulle pagine sportive dell’argentina Nacion.
Ad maiora

Da Melissa a Rosi. Perché Renzi chiama per nome solo la Bindi?


Non farò nomi, ma solo cognomi. Usa un trucco alla Totò il sindaco Renzi anche se Antonio De Curtis con la sua lista 47 resta insuperabile:

Ma torniamo a Renzi.
Non farò nomi, solo cognomi. E in effetti dei tre quarti delle persone che cita usa il cognome, anzi per Marini, anche il nome. Per D’Alema e Veltroni invece solo il cognome.
Cita un solo nome di battesimo tra i 4 che il sindaco di Firenze vorrebbe rottamare: Rosi.
Non credo intenda Rosi Mauro: lei, come abbiamo più volte scritto, è il capro espiatorio leghista, la “strega” verde da bruciare in piazza.
La Rosi cui si riferisce “il Matteo” è la Bindi.
E come mai la chiama per nome?
Innanzitutto perché dei 4 politici da mandare in pensione è l’unica donna.
E poi perché uno dei principi della videocrazia che impera in Italia è proprio l’uso del nome anziché del cognome. Di solito nei confronti delle vittime di omicidi: Sarah, Yara ora Melissa (chiamata per nome persino da zero-empatia Monti).
Gli eroi televisivi maschi quando muoiono hanno invece spesso il diritto al cognome: Simoncelli e Morosini. Semmai un nick, ma tratto dal cognome.
In politica, chiamare per nome una persona significa sminuirla. Sopratutto se tu sei giovane e lei lo è meno.
Ma poi, alla fine, perché Renzi non cita Bersani, anzi, “caro Pierluigi”?
Ad maiora

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