Finmeccanica

METTI UNA SERA A CENA CON CHI SPARA AI PESCHERECCI

Festa sulla Nomentana, all’ambasciata di Tripoli, per il 41° anniversario della Grande Rivoluzione del 1° settembre, ossia la nascita della Grande Repubblica Araba di Libia, Popolare e Socialista.

In ordine sparso gli italiani presenti: Roberto Maroni, Ministro leghista dell’Interno, Beppe Pisanu ex Ministro Pdl dell’Interno ora presidente della Commissione Antimafia, Gianni De Gennaro, direttore del Dipartimento informazioni per la sicurezza, Antonio Manganelli, capo della Polizia di Stato, Enzo Carra deputato Udc, Massimo Pini ex socialista ora collaboratore di Ligresti, Michela Biancofiore segretaria Pdl della Commissione esteri della Camera dei Deputati, Enrico Pianetta deputato Pdl, Massimo D’Alema ex Presidente del Consiglio dei Ministri ora alla guida della Commissione sui Servizi segreti, Nicola La Torre senatore Pd, Lamberto Dini, ex Presidente del Consiglio dei Ministri, Valentino Parlato ex direttore de Il Manifesto, Marta Marzotto stilista, Alba Parietti opinionista, Roberto Colaninno imprenditore, Luisa Todini impreditrice, Salvatore Ligresti imprenditori, Pierfrancesco Guargaglini ad di Finmeccanica e Vittorio Sgarbi critico d’arte.

Questi almeno quelli che compaiono oggi sulle cronache italiane del Corriere e de La Stampa.

Il tutto dopo che un nave, donata dall’Italia alla Libia, ha sparato (100 colpi, non uno) a un peschereccio italiano che (non) stava pescando in acque internazionali.

Ad maiora.