Fidesz

Orban difende la costituzione ungherese. Sabato ne parliamo a Milano

Ieri il presidente populista ungherese Viktor Orban ha radunato i suoi sostenitori al Millenaris Park di Budapest e ha tenuto un discorso alla nazione. Confermando che difenderàla nuova Costituzionea ogni costo e assicurando che l’Ungheria non farà default.

Orban ha respinto tutte le critiche della Ue (che ha aperto una procedura di infrazione per leggi giudicate in contrasto con i trattati europei nel campo dell’indipendenza della banca centrale) e della stampa internazionale verso il suo regime autoritario, ma ha – naturalmente – confermato la volontà di arrivare ad un accordo – economico – con il Fondo monetario internazionale e con l’Unione europea.

“Sono pronto ad ogni compromesso nell’interesse del Paese, la bancarotta dell’Ungheria non ci sarà, sbaglia chi ci crede”, ha spiegato il leader di Fidesz.

Secondo i sondaggi, Orban finora avrebbe perso un terzo di quell’elettorato che gli ha permesso, nel 2010, di ottenere una maggioranza di due terzi nel Parlamento con la quale ha cambiato la costituzione magiara.

“Abbiamo portato a termine la trasformazione del

Paese, da ora in poi seguirà un lavoro di consolidamento”, ha

Detto Orban che ha concludo il suo discorso citando un allenatore canadese di hockey sul ghiaccio e infine con toni nazionalisti:  “Come ha consigliato il notevole Wayne Gretzky: vai nella direzione in cui il disco si sta spostando e non dov’è stato poco fa. Forza Ungheria! Forza ungheresi!”.

Di questo, ma soprattutto dei pesanti limiti che il nuovo governo ungherese ha posto alla libertà di stampa, parleremo sabato 11 febbraio a Milano (Via Medici 4) incontrando – insieme al direttore di Radio Popolare Danilo de Biaso – Andras Arato, direttore di Klub Radio di Budapest che sta per essere chiusa dal regime.

Ore 11. Organizza Annaviva.

Vi aspettiamo!

 Ad maiora