Emilia Romagna

#xtuttiigusti dell’Emilia Romagna (con menù veg)

Con gli chef di molti dei migliori ristoranti dell’Emilia Romagna si è chiuso questo ciclo di xtuttiigusti del buon Carlo Vischi.
Ieri sera più che adattamento in chiave veg dei piatti inseriti nel menù ufficiale ci è stato proposto dal ristorante Il Canneto un menù alternativo.
Era infatti la festa (involontaria) del maiale…
Tra gli antipasti ho assaggiato degli ottimi coni ripieni di formaggio con sopra frutta essiccata.
Come primo la già sperimentata (e sempre gustosa) carbonara vegetariana.
Due i secondi: un purè di piselli con fave e asparagi e un tortino ripieno di fonduta con un velo di miele e pezzetti di pera.
Infine il dolce tipico: la torta di tagliatelle.
Stamattina andare a correre è stata dura. Ma ne è valsa la pena.
Ad maiora

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Il Dalai Lama andrà anche nelle zone terremotate

Ricevo da Tseten Samdup Chhoekyapa, rappresentante di Sua Santità il Dalai Lama, la notizia che il leader tibetano andrà a Mirandola, in Emilia.

Ad maiora

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Sua Santità il Dalai Lama il 24 giugno mattina, visiterà il Comune di Mirandola in Emilia Romagna e offrirà una preghiera speciale per tutte le vittime del terremoto che ha colpito l’Emilia, per i loro familiari e per tutti i senzatetto.
Mirandola è uno dei comuni dell’epicentro tra i maggiormente danneggiati dal sisma che ha colpito l’Emilia Romagna. La potenza di questo terremoto ha ucciso circa 17 persone, ferito circa 200 e circa 14.000 sono oggi senza tetto.
Quando la prima scossa di terremoto ha colpito l’Emilia Romagna il 20 maggio, Sua Santità il Dalai Lama ha subito scritto al primo ministro italiano Mario Monti per esprimere  tutta la sua tristezza per la perdita di vite umane e per i danni subiti, nonché per le migliaia di persone colpite. Sua Santità ha donato 50.000 dollari alla Croce Rossa Italiana della regione Emilia Romagna per le operazioni di soccorso in Emilia Romagna.
Sua Santità sosterà per poche ore in Emilia Romagna, in rotta verso Matera, Basilicata, Italia meridionale, dove visiterà la Città della Pace per i Bambini fondata dal Premio Nobel per la Pace Betty Williams che si trova nei centri di Scanzano Jonico e Sant’Arcangelo. Sua Santità il Dalai Lama sarà presente alla conferenza stampa che si terrà a Matera il 24 giugno, alle ore 15:00, a Palazzo Viceconte. 
Sua Santità il Dalai Lama si recherà in visita nella regione Basilicata e Milano dal 24 al 28 giugno 2012.
Tseten Samdup Chhoekyapa, rappresentante di Sua Santità il Dalai Lama

#terremoto. La scossa di twitter

È stato il gatto a svegliarmi, non un tweet.
Inizialmente non ho capito perché.
Erano le 4 del mattino e non c’era il temporale.
Ho aperto l’Ipad e letto del terremoto su Facebook. Lì, più che informazioni si offrono sensazioni.
E allora mi sono spostato su twitter.
Qui un fiume di tweet. Ricchi e aggiornati.
La tv a quell’ora dormiva, salvo i colleghi di Rainews e della Tgr dell’Emilia Romagna.
Degli altri canali “all news” sul DTT ho già parlato.
Twitter mi ha aggiornato passo passo sui morti, con le foto dei crolli, con gli aggiornamenti dell’epicentro e degli interventi della protezione civile.
Ma dopo qualche ora l’onda #terremoto su twitter ha cominciato a essere auto-compiacente. E meno male che c’è twitter, grazie a twitter, gli altri mezzi di informazione latitano, etc.
Rainews e siti dei grandi giornali a parte è stato così.
Ma twitter ha decine di migliaia di “giornalisti” potenziali sul campo. Dislocati ovunque succeda qualcosa. Dotati di telefonini che fotografano e riprendono. E postano in tempo reale.
Ovvio che batta tutti gli altri.
Ciò che è fastidioso è farsi i complimenti gli uni con gli altri mentre ci sono dei morti.
Era già successo anni fa a un direttore di un tg che esaltava gli ascolti ottenuti sull’onda di un tragico evento.
Giusto dare le notizie. Anche quelle brutte. Ma evitiamo la ola, mentre c’è chi piange delle vittime.
Ad maiora

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UN ALTRO NO AL GASDOTTO BRINDISI-MINERBIO

La consigliera regionale dei Verdi Gabriella Meo ha presentato un’interrogazione alla Giunta regionale dell’Emilia Romagna sul gasdotto “Rete Adriatica” progettato da Snam Rete Gas spa, in collaborazione con la multinazionale Bp (quella del disastro nel Golfo del Messico). E’ un gasdotto (ossia un tubo del diametro di un metro e mezzo) che attraverserà 10 regioni italiane, tre parchi nazionali, uno regionale e 21 aree protette dall’Unione europea.
“Il territorio della nostra regione – spiega la consigliera Meo – è
interessato dal passaggio dell’ultimo dei 5 tronconi in cui Snam ha suddiviso il tracciato, il Sestino-Minerbio, che entrerà in
Emilia-Romagna nell’Alta Val Marecchia in provincia di Rimini e, attraversando le province di Forlì-Cesena e Ravenna, arriverà al grande impianto di stoccaggio di metano di Minerbio in provincia di Bologna, causando un notevole danno ambientale in molti ambiti naturali. Solo per fare un esempio, il fiume Savio verrà tagliato 20 volte.”
“Con la mia interrogazione – continua Meo – non intendo esprimere un no di principio all’opera, ma siccome nel progetto il gasdotto viene chiamato “Rete Adriatica”, non si capisce perché questo arrivato all’altezza di Biccari (in Puglia), dopo aver affiancato il ramo della rete nazionale esistente lungo l’Adriatico, se ne distacchi per infilarsi nei crinali appenninici. La stessa Snam nello Studio di Impatto Ambientale del tratto Massafra-Biffari, argomenta sul bisogno di utilizzare corridoi tecnologici già presenti nei territori, limitando il “consumo” di territori naturali. E invece il progetto del metanodotto Brindisi-Minerbio, dalla località Biccari in poi, invece di continuare a raddoppiare la dorsale adriatica (come invece è stato fatto per la tirrenica), proseguirebbe per gli Appennini andando ad intaccare i territori naturali meglio conservati dell’Italia, più ricchi di fiumi, biodiversità, Parchi naturali, aree Sic, Zps, ma anche a più alto rischio idrogeologico e
sismico.”
Anche alla Commissione europea il parlamentare verde Raul Romeva (catalano) ha presentato un’interrogazione sui possibili rischi ambientali in Centro Italia. rischio di trasformare il centro Italia
I verdi emiliano-romagnoli invitano la Snam a rivedere l’intero progetto, modificandone il tracciato.
Ad maiora.

IL MILAN VINCE PER IL PAESE. SALVERA’ ANCHE I FANTASTICI 4?

ANNI FA, HO SCELTO BENE

“Ogni vittoria del Milan rafforza il governo. Il lunedì, se il Milan ha vinto c’è aria di festa. Se il Milan non ha vinto o ha perso, sembra di andare a un funerale. Se volete dare una mano al presidente (non lo è più in realtà, per la “Legge sul confitto di interessi”, NdRisk), se volete dare una mano al Paese, sappiate che la vittoria è per voi stessi, per la squadra, per i tifosi, per il Paese è per Berlusconi”. Il Presidente del consiglio dei ministri incontra i giocatori del Milan, citato dal Corriere della sera del 5 gennaio 2010.

SE IL MILAN PERDE FUNERALE IN PARLAMENTO O AL GOVERNO?

La Gazzetta riporta il comizietto “sportivo” del Presidente così: “Il Milan che vince fa bene all’Italia e rafforza il governo. Quando vinciamo in Parlamento mi fanno tutte le feste, quando perdiamo sono tutti più tristi. Quindi non c’è squadra che dovrebbe essere più motivata”.

Il Giornale invece la scrive così: “Quando il lunedì arrivo negli uffici del governo, se il Milan ha vinto c’è un clima di feste. Se perde, come è capitato per sfortuna l’ultima volta, sembra di assistere a un funerale. Perciò nessuno come voi ha tante motivazioni: quando vincete lo fate per voi stessi, per il club e i tifosi, e poi per Berlusconi e per il Paese”.

Riassume il Fatto quotidiano: La campagna elettorale parte dal Milan.

INTERESSANTISSIME REGOLE PER INFUSI

Volete bere un tè perfetto? Non fidatevi di John Lennon. Pagina intera sulle Cronache del Corriere.

HANNO FATTO UN GRAN CAN.CAN, MA…

Sorpresa: Lecce-Bari non attrae i tifosi. Forse pochi solo due giorni per comprare i biglietti: 18 mila le presenze. Titolo della Gazza.

DOVE METTO IL CUORE?

Melissa P. “Papà Fazi mi ha fregato”. La scrittrice ha fatto causa all’editore: “Aveva il cuore a sinistra e il portafogli a destra. Ora, per assenza di cuore, è tutto a destra”. Intervista di una pagina sul Fatto.

IL GASDOTTO ADRIATICO

Dalla Puglia all’Emilia Romagna, il grande tubo che bucherà l’Italia. Titolo su Repubblica (su questo blog ne avevamo già parlato prima di Natale, con un post da Sulmona).

LA CULTURA IN BOLLETTA

Escobar: contro i tagli, teatri aperti per un giorno. Il direttore del “Piccolo” avvia la mobilitazione. Due pagine su Il Giorno.

CRISI ANCHE SOTTO TERRA

La crisi rallenta anche la miniera di Bulciago. Titolo su La Provincia di Lecco.

MA NON SOPRA…

Pista delle Betulle prese d’assalto: “Polemiche alle spalle, ora si vola”. Sempre su La Provincia di Lecco.

UCCIDETELO…

Il caso Battisti. Meglio fare una colletta e pagare il killer. Titolo di una lettera pubblicata da La Provincia di Como.

NON SOLO NAPOLI

Garlasco, il pasticcio dei rifiuti. Piazzola ecologica chiusa. Il Comune: “Teneteli in casa”. Titolo della Provincia pavese.

CULTURA E SPETTACOLI

“Marghe, sono papà”: sorrisi e lacrime al telefono. Grande Fratello, pace fatta tra la concorrente varesina e il campione Zanatta. Titolo a otto colonne de La Prealpina.

DIVENTERANNO I TRE MOSCHETTIERI?

Addio ai Fantastici 4: “Uno morirà”. Mistero sulla vittima annunciata dalla Marvel. Titolo de Il Giorno.