divorzio

BEREZOVSKIJ PAGA IL CONTO. ALL’EX MOGLIE.

Boris Berezovskij vive da anni circondato da guardie del corpo che ne proteggono la vita e che cercano di evitargli di fare la fine di Litvinenko (l’ex spia russa avvelenata dal polonio: i russi hanno cercato di accusare anche di questo Berezovskij, ma gli hanno attribuito anche l’assassinio Politkovskaja, per gettare discredito su Putin).

La giustizia russa continua a chiederne l’estradizione, ma quella inglese si oppone. E’ uno dei personaggi più discussi della diaspora russa anti-putiniana. Ha tenuto testa al regime moscovita (nel quale è cresciuto). Ma non ha potuto fare niente contro le richieste economiche dell’ormai ex moglie.

Per il magnate russo, 64 anni, che vive -esule- a Londra, oggi è arrivata una sentenza capace di mettere in difficoltà anche un riccone come lui. La seconda consorte, Galina, ha chiesto e ottenuto dal tribunale che la risarcisca con 100 milioni di sterline. Alla prima moglie ne aveva dovuto dare “solo” 48.

Berezovskij che a soldi deve esser messo bene (un miliardo di sterline, si stima: soldi fatti anche grazie alle privatizzazioni selvagge ai tempi del vecchio Eltsin e del giovane Putin), non si è opposto alla decisione del tribunale. La più rilevante mai pronunciata da una corte inglese.

I due erano sposati da 18 anni (ma avevano vissuto sotto lo stesso tetto solo per due) e avevano due figli. Lei si era stufata di essere chiamata “la moglie dell’oligarca” e accusava lui di “comportamento irragionevole”.

Bruscolini a confronto delle parole dettate da Veronica Lario poco più di un anno fa all’Ansa, quando disse che “mio marito è malato e ha bisogno di essere curato”. A Veronica Berlusconi è andata comunque peggio: ha ottenuto da Silvio 300 mila euro al mese (più la villetta di Macherio)

Nell’istanza di divorzio, Galina Gorbunova che ha 51 anni, si è definita housewife, casalinga.

No so se, con tutti quei soldi, possa definirsi disperata.