AnnaPolitkovskaja

“Notizia” di Natale: #Berezovskij non fu il mandante dell’omicidio #Politkovskaja

Nella conferenza stampa del 2007, a un anno dall’assassinio della Politkovskaja, quel personaggio che è il procuratore generale russo Jurij Chaika (per un lustro ministro della Giustizia di zar Putin) dopo aver annunciato, tutto tronfio, che erano state fermate 10 persone (molte scarcerate in un amen), annunciò che il mandante dell’omicidio era da cercare all’estero.
Ai giornalisti che gli chiedevano se si riferisse all’ex oligarca Boris Berezovskij, si mise a sorridere e ad ammiccare. Tipico di un regime televisivo e da barzelletta (anche se pure in Italia…).
Sono passati cinque anni da quelle accuse, anzi, insinuazioni. E proprio nel giorno di Natale, si scopre che Berezovskij, in esilio a Londra, non è stato il mandante dell’omicidio della Politkovakaja né di altri giornalisti.
Speriamo che, quando cadrà il regime putiniano, si scopra chi abbia ordinato l’omicidio di Anna, coraggiosa giornalista.
Auguri a tutti.
Ad maiora

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Il 5 e 6 ottobre, torna in scena a Milano Elsa K. Vi aspettiamo!

Annaviva e Lattoria presentano

presentano

LA NUOVA EDIZIONE DI

EL’SA K

Di Andrea Riscassi

regia di Alessia Gennari,

con Sara Urban e Paola Vincenzi,

musiche di Federico Gon.

 5 ottobre 2012 – ore 21

6 ottobre 2012 – due repliche ore 18:30 e ore 21

 Alle 17:30 di sabato 6 ottobre: tavola rotonda

 AREAPERGOLESI via G.B. Pergolesi 8, Milano

Dopo l’indiscusso successo di pubblico e critica del 2011, torna in scena a Milano la nuova edizione di EL’SA K , per commemorare il sesto anniversario della morte di Anna Politkovskaja, la giornalista russa assassinata a Mosca sul portone della sua casa.

Era il 7 ottobre 2006 quando degli assassini tuttora impuniti hanno tentato invano di fermare la sua battaglia contro il regime di Vladimir Putin, in nome della libertà di informazione e in difesa dei diritti umani.

L’opera teatrale, scritta da Andrea Riscassi per la regia di Alessia Gennari, narra la vicenda di El’sa Kungaeva, giovane cecena stuprata e uccisa dopo essere stata rapita da una pattuglia di soldati russi guidati dal colonnello Jurij Budanov. Di El’sa Kungaeva, del suo omicidio e della violenza consumatasi sul suo corpo si era a lungo occupata Anna Politkovskaja.

 

Anna ed El’sa si alternano sulla scena, per restituire le voci di due donne alla storia e alla memoria.

Pur occupando lo stesso spazio scenico, ciascuna vittima del proprio destino tragico, Anna ed El’sa si evocano senza dialogare. L’’evocazione diviene così pretesto per raccontarsi e raccontare. E ad essere raccontati non sono solo il caso di El’sa e il lavoro dei Anna: attraverso le loro parole, rivivono i frammenti  del conflitto russo-ceceno, insieme alle implicazioni politiche e sociali di quella guerra ancora latente.

 

Mettere in scena questo dialogo è fare del teatro il luogo deputato per la memoria attraverso una finzione che si fa cruda e amara rappresentazione del reale. E’ fare del palcoscenico lo spazio del ricordo, della possibilità di una ricostruzione e ricomposizione della verità.

 Per info e prenotazioni: 2012elsak@gmail.com