Amnesty

Giustizia in salsa bielorussa: non restituiti i corpi dopo l’esecuzione

Non bastasse il duplice omicidio di stato (al termine di un processo con un solo grado di giudizio) la Bielorussia si conferma per quel che è. Non restituendo il corpo dei due ragazzi condannati a morte ai familiari:

http://www.amnesty.it/Bielorussia-fucilati-due-prigionieri-i-loro-corpi-non-vengono-restituiti

La Bielorussia è l’unico paese ex sovietico ed europeo dove non si sono mai fermate le uccisioni di stato.
Nella non restituzione del corpo ai familiari ha invece – in zona – fatto scuola la Russia di Putin.
Chiunque abbia letto articoli o libri di Anna Politkovskaja sa che i soldati russo hanno sempre mercanteggiato per la restituzione dei cadaveri ai parenti di terroristi o presunti tale.
La Russia in quanto stato ha invece deciso di non restituire ai familiari il corpo di uno dei leader del (tentativo di) indipendenza cecena: Aslan Mashkadov:

http://it.m.wikipedia.org/wiki/Aslan_Maschadov

Ucciso in uno scontro a fuoco nel 2005, è tuttora ignoto il luogo di sepoltura.
Barack Obama non ha voluto essere da meno annunciando, quasi un anno fa, la “sepoltura in mare” di Osama bin Laden.
Ad maiora.

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