Month: marzo 2015

Pay Tv e ufficio stampa: le ragioni di un successo

Le novità apportate da Sky nel panorama televisivo italiano e il ruolo dell’ufficio stampa della Tv satellitare nell’ottenere l’evidente successo dei canali di Murdoch. Di questo si occupa la tesi di Anna Lisa Bongermino in discussione oggi alla Statale di Milano. Il lavoro parte raccontando l’evoluzione dell’elettrodomestico più amato dagli italiani. Arrivando fino allo sbarco dei canali del tycoon australiano nel nostro paese, con il successo ottenuto grazie al calcio (che si è adattato all’emittente, perdendo pubblico fisico) e consolidato dai restanti prodotti (Masterchef ma anche Sky Arte). La tesi analizza il ruolo dell’ufficio stampa di Sky Italia, con il quale la stessa candidata ha collaborato. E si conclude analizzando i metodi di persuasione verso i media e verso il pubblico.

Ad maiora

Sole

Brezhnev convoca tutti gli astronauti sovietici e annuncia: «Compagni, per superare gli americani nell’esplorazione dello spazio, ho un piano: atterrerete sul Sole!».

«Ma, compagno Leonid,» protestano gli astronauti «bruceremo!».

«Mi prendete forse per scemo?» ribatte Brezhnev.

«Atterrerete di notte!».

Barzelletta sovietica

Ad maiora

Giorni

Ci sono giorni nella vita in cui non succede niente. Giorni che passano senza nulla da ricordare, senza lasciare una traccia, quasi non si fossero vissuti. A pensarci bene, i più sono giorni così e solo quando il numero di quelli che ci restano si fa chiaramente più limitato, capita di chiedersi come sia stato possibile lasciarne passare, distrattamente, tantissimi. Ma siamo fatti così: solo dopo si apprezza il prima e solo quando qualcosa è passato ci si rende conto di come sarebbe averlo nel presente. Ma non c’è più.

Tiziano Terzani, Lettere contro la guerra

Navalny esce dal carcere: “Ora andrò sulla tomba di Nemtsov”

Dopo 15 giorni di reclusione, per l’ennesima manifestazione – non autorizzata – dell’opposizione, Aleksey Navalny ha lasciato il carcere di Mosca.

Barba lunga e aria stanca ha promesso che andrà al cimitero a dare l’ultimo saluto a Boris Nemtsov, assassinato venerdì. Le autorità russe non gli hanno permesso infatti di partecipare ai funerali.

“Non abbiamo paura, ha detto ai giornalisti che lo aspettavano. Questo attentato terroristico non fermerà l’azione dell’opposizione.”

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