Day: 7 Maggio 2013

Come Twitter sta cambiando la fruizione della tv (tesi)

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Ecco una tesi che mi interessa direttamente dato che mi diletto su entrambi i mezzo di comunicazione: la tv e i social network.
Quando con Davide Della Bella che in queste ore sta discutendo la tesi, si è concordato il tema si era partiti dai social, ma nel corso del lavoro si è focalizzato sullo strumento davvero rivoluzionario per il sistema comunicativo: il cinguettio.
Twitter sta davvero rivoluzionando il modo di fare informazione. E sta cambiando anche il modo di stare davanti alla TV. Ormai è possibile una doppia fruizione: una tradizionale, l’altra digitale, twittando commenti sul programma che si sta vedendo.
Della Bella analizza casi simbolo di questa interazione tra tv e le TL di Twitter: da Sanremo alle Primarie del centro sinistra. In questo ultimo caso risultò vincente Renzi che poi perse le primarie. Chissà se il mondo della Rete aveva visto più lungo dei tanti che andarono poi materialmente ai seggi (quelli che riuscirono, in base agli ostacoli burocratici posti).
Comunque Grillò ha ragione: è in corso una rivoluzione. E noi ci siamo dentro.
Ad maiora

Lo spirito del tempo seriale: fenomenologia di Desperate Housewives (tesi)

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In discussione in queste ore alla Statale di Milano una tesi su una serie tv bellissima: Desperate Housewives.
Il lavoro di Gerardo Pisacane è davvero ben fatto e racconta dapprima come la serialità (pur avendo radici storiche, e cartacee) abbia cambiato la televisione. Le serie TV hanno creato gruppi non di semplici appassionati, ma di veri e propri maniaci. Capaci di riunirsi tutti assieme per guardare (non una sola volta, magari) le serie (o serial) più apprezzate: da Star Trek a Miami Vice, da Twin Peaks a ER, da Sex and City fino ad Ally McBeal.
L’analisi si sofferma poi sulle Casalinghe disperate, serie che fin dalla sigla mostra una ricerca dei dettagli e dei richiami artistici e letterari non indifferenti.
Pisacane spiega come l’estremizzazione serva a caratterizzare i personaggi, ma anche a esorcizzarli. In un mondo, quello dei misteri di Wisteria Lane, tutto al femminile, dove l’uomo ha un ruolo negativo o al più di contorno.
Davvero interessante.
Ad maiora

La TV nel pallone: l’interdipendenza fra calcio, piccolo schermo e spettatore (tesi)

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Parte della cosiddetta Transtelevisione ha la sua essenza nello sport, che è diventato sempre più spettacolo.
Il piccolo schermo decide orari delle partite e influenza ormai la visione di qualunque evento sportivo.
La tesi di Mariella Lamonica, in discussione mentre leggere queste righe, analizza come ci sia sempre poi interazione sopratutto tra calcio e tv e tra calcio e spettatori (sempre meno seduti sui gradini dello stadio e sempre più su comodi divano casalinghi o meno comode seggiole di bar).
La Lamonica come casi simbolo ha scelto due programmi di ieri e di oggi: Campioni e Calciatori. Nella prima, il pubblico poteva scegliere anche quali giocatori mandare in campo.
La seconda trasmissione (sorta di spin off di Ginnaste) è uno docu-reality nel quale si sono seguiti i baby calciatori della Fiorentina. Un caso interessante che ha portato le telecamere anche negli spogliatoi della Primavera. Non si salva più nessuno…
Ad maiora

Donne, Rai e polemiche: il caso Belen a Sanremo e i cambiamenti in atto (tesi)

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Sulla farfallina di Belen fondo parte del mio corso sulla Videocrazia in Statale. Ovvio quindi che la tesi di Vanessa Delbarba che viene discussa in queste ore in Statale rientri a pieno titolo negli argomenti di mio interesse: l’utilizzo del corpo della donna in tv.
La tesi analizza passo per passo (anzi, fotogramma per fotogramma) la scena incriminata, trasmessa peraltro dalla tv pubblica. La Delbarba ricorda le manifestazioni di “Se non ora quando” che contestarono quella come altre derive di questo paese maschilista.
Lo sguardo pornografico, sostiene la tesi, è sempre più presente in tv. Passa per gli spot, ma anche per le agghiaccianti mosse delle ballerine televisive. La maggior parte delle donne in tv sono silenti, belle statuine usate solo per sollazzare lo sguardo maschile.
Ora qualcosa è cambiato.
Almeno a Sanremo.
Ad maiora

Zapping mondiale: dall’addio al Divino Giulio all’elegante Carletto

Giulio AndreottiLa morte Andreotti si trova su gran parte dei siti mondiali.

Parla di un secolo di storia cui dire addio, il Giornale del popolo.
Titola su “gloria e miseria” della Dc invece Le Monde.

Le Figarò definisce invece il Divo (anzi, il Divino, come intitola la Taz), il lato oscuro del Bel Paese.
Sempre per la politica, Letta , ieri in Spagna, compare sulla Home Page del Pais.
Chiudo gli Esteri con una curiosità. Mosca invasa da manifestanti contro Putin, a un anno dalla sua rielezione. Foto e notizia compaiono su molti siti d’informazione (qui su Le Figaro). Sicuramente per un caso, non riesco a trovarlo su Russia Today
Per il calcio cinque gol del “vecchio” Klose in bella vista sulla Faz.
Sempre in tema sportivo, El Pais spiega che le recenti esternazioni di Mourinho sarebbero propedeutiche a farsi cacciare dal Real per non dover pagare la penale, andandosene. Favorito alla successione, Carletto Ancelotti che El Mundo definisce elegante.
Finisco con una curiosità: arrestata la cantante . Per non aver pagato le tasse.
Ad maiora