Day: 12 aprile 2013

Al Parco Adda Sud tornano a volare le lucciole

LuccioleLe lucciole (quelle vere) tornano a volare attorno a Milano e nelle campagne del Parco Adda Sud fra Lodi e Cremona. Il monitoraggio effettuato la scorsa estate dalle Guardie ecologiche volontarie in decine di comuni attorno al capoluogo lombardo e nel Parco Adda Sud, ha evidenziato come il popolare insetto sia di nuovo in circolazione dopo anni di sparizione a causa dell’inquinamento.
“E’ buon segnale per la salute dell’ambiente – spiega Silverio Gori, Presidente del Parco Adda Sud – perché la presenza di questi insetti indica un minor degrado della qualità dell’aria, della vegetazione e delle acque”.
A parlare di lucciole e del monitoraggio effettuato attorno al capoluogo lombardo e nelle campagne del lodigiano e del cremonese, Domenico Barboni, appassionato studioso di questi insetti, che questa sera, 12 aprile, alle 20.30, presso la sede del Parco Adda Sud a Lodi in viale Dalmazia 11, sarà uno dei protagonisti della conferenza “Prendere lucciole per lanterne”.
“Sarà un viaggio nel microcosmo della natura dei nostri territori – spiega Maurizio Polli, responsabile delle Gev del Parco – dove accanto a cicogne e aironi, rondini e martin pescatore c’è anche una popolazione di insetti tutta da scoprire, come le lucciole”.
Si tratta di coleotteri con circa duemila specie in tutto il mondo, le più comuni in Italia sono la Lampyris Noctiliuca, la Lusitanica e l’Italica.
Il tema sarà al centro anche di una conferenza al Museo di storia naturale di Milano, lunedì 22 aprile ale 20.30.

Ad maiora

Zapping mondiale: tra Bersani e Berlusconi

BersaniPoca Italia in giro per il mondo. Il titolo del Pais è comunque molto significativo sui risultati delle trattative Pd-Pdl per il Quirinale: “La sinistra italiana di nuovo in balia di Berlusconi“.
Il Gritti Palace di Venezia campeggia invece sulle pagine digitali del Mundo.
Su Le Figaro interessante la vicenda delle dimissioni del rabbino capo francese per un’accusa di plagio.
Infine consiglio questo video di Al Jazeera sulla morte di un giornalista russo pestato cinque anni fa per i suoi articoli sulla distruzione della foresta di Khimki per fare passare un’autostrada. Alle esequie, molti colleghi e leader ambientalisti.

Ad maiora