Day: 18 febbraio 2013

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CernobylNei diversi anni il “sarcofago” è stato ora sinonimo di tragedia, ora di eroismo, ora di ricatto governativo. Oggi è messo alla prova da ingenti quantità di soldi.

Non i robot
Chi e quando per la prima volta abbia chiamato “sarcofago” l’impianto di “copertura” sopra il quarto reattore esploso della centrale nucleare di Cernobyl, non sono riuscita a scoprirlo. Alla centrale sono sicuri: furono i giornalisti a chiamarlo così. Hanno creato un’immagine simbolo.
Il “sarcofago” venne innalzato alla fine del 1986, sette mesi dopo l’incidente, appoggiando sulle costruzioni rimaste in piedi tonnellate di cemento. All’interno vi rimasero rinchiuse le masse di combustibile nucleare, la polvere radioattiva e l’acqua radioattiva. Quest’ultima si trattava dell’acqua piovana che passava attraverso le crepe e i buchi del tetto e le giunture dell’impianto. Il sarcofago venne costruito a ritmi pazzeschi, con tanti sacrifici, tuttavia il risultato non sarebbe potuto essere diverso. Dalle fessure…

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Il 26 e 27 “Milena” torna in scena a Milano

MilenaRicevo e pubblico dalle amiche di LattOria questo comunicato per l’ottimo spettacolo teatrale Milena. Andate a vederlo, se non l’avete già fatto!
Ad maiora
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Il 26 e il 27 febbraio, alle ore 20,30, al Teatro Sala Fontana di Milano andrà in scena lo spettacolo Milena ovvero la fortuna di vivere in un paese che si preoccupa della morte di Morrison (di Maddalena Mazzocut-Mis, regia Alessia Gennari, con Stefano Annoni e Sara Urban, produzione lattOria).

Milena ovvero la fortuna di vivere in un paese che si preoccupa della morte di Morrison è una storia ispirata a vite vissute, ma è anche emblematicamente la storia di molti: di chi è costretto a lasciare la propria terra, il proprio mestiere, i propri amori, perché la politica, una guerra, o un improvviso cambiamento di regime lo costringono alla fuga, all’esilio.
Milena ovvero… è una storia di incontri: quello fra Milena, ex attrice, ed Era, drag-queen; fra passato e presente, memoria e oblio; fra Shakespeare e la rivista-queer; fra commedia e dramma.
E’ la storia di due umanità in esilio che in una contemporanea metropoli in cui “ci si preoccupa per la morte di Morrison” sono alla ricerca del proprio posto nel “nuovo mondo”.

Qui il trailer dello spettacolo.

Per info e prenotazioni: 02.69015733/ fontana.teatro@elsinor.net.