Day: 10 dicembre 2012

Sei un bastardo, caro il mio #oroscopo

Il nuovo libro di Claudio Sabelli FiorettiL’anno scorso era uscito Stelle bastarde, una guida astrologica semi-seria di Claudio Sabelli Fioretti.

Ora il giornalista torna in libreria con un volume (by Chiarelettere) che ha un significativo titolo: L’oroscopo bastardo 2013.

Come tutti i libri astrologici che si rispettino è diviso per segni zodiacali. Ma è scritto con domande e risposte, sul modello delle Faq.

Per capire come funzioni, ecco qualche (azzeccata) riga sui miei (molteplici, in realtà) Gemelli:

«Vorrei tanto essere grasso…

Tutti così voi Gemelli. Non siete mai contenti di quello che avete. In linea di massima siete eterosessuali ma guardate con curiosità e un pizzico di invidia al mondo gay. Pensate: “E se mi stessi perdendo qualcosa?”.

MI annoierò nel mese di ottobre?

Ma che cacchio di domande fai? Che cosa ha di speciale il mese di ottobre perché tu abbia paura di annoiarti?

Privacy. Mi appello al quinto emendamento. Sollevo conflitto di attribuzione. Eccepisco anticostituzionalità.

Non eccepire, sei il solito Gemello. Superficiale. Spensierato. Incostante».

Nessuno è perfetto…

Ad maiora.

……….

Claudio Sabelli Fioretti

L’oroscopo bastardo 2013

Chiarelettere

Milano, 2012

Pagg. 178.

Euro: 12

ANNAVIVA.org

I figli della giornalista Anna Politkovskaya hanno accolto con gioia la notizia della dedica alla madre di un giardino nel centro di Milano. “Grazie per l’informazione, sono notizie molto belle – ci ha scrito Vera – Congratulazioni anche a voi, perché è proprio la vostra associazione che ha organizzato tutto questo e ha avuto questo risultato!”

Un grazie va anche a tutti coloro che hanno creduto e sostenuto il nostro progetto!

Per festeggiare il successo di questa iniziativa di Annaviva, ci troviamo lunedì 17 dicembre alle 20 alla Libreria Popolare di via Tadino 18. Non mancate!

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Studentessa si dà fuoco contro l’occupazione cinese del #Tibet

Una diciassettenne tibetana si è immolata a Dokarmo, nella contea di Malho, prefettura autonoma tibetana nella provincia cinese occidentale del Qinghai.
Con questa, le immolazioni salgono a 81 dal primo gennaio del 2012 e 95 dal febbraio 2009, da quando sono cominciate.
Bhenchen Kyi, questo il nome della studentessa, si è data fuoco urlando slogan contro l’occupazione cinese del Tibet e chiedendo il ritorno del Dalai Lama.
Circa duemila tibetani si sono raccolti nella zona per impedire alle autorità cinesi di prendere il corpo della ragazza, che è stato subito cremato. Pochi giorni fa, la giovane aveva annunciato ad alcuni suoi compagni di scuola l’intenzione di sacrificarsi per la causa tibetana. Aggiungendo che non voleva che il suo corpo cadesse nelle mani del regime cinese. Sperava fossero i genitori a prendersi cura dei suoi resti.
L’immolazione di Bhenchen Kyi alla vigilia del giorno della solidarietà globale indetti dal governo tibetano in esilio, il Cta.
Ad maiora

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