Day: 6 dicembre 2012

Milano avrà i Giardini Anna Politkovkskaja. Oggi il voto della Giunta Pisapia

Grande successo di Annaviva.
Grazie a tutti coloro (e sono davvero tanti) che ci hanno aiutato.
A seguire il comunicato della Giunta Pisapia.
Ad maiora
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La piazza e il giardino nell’area Garibaldi-Repubblica saranno dedicati alla memoria di due grandi donne del nostro tempo: l’architetto e designer Gae Aulenti, scomparsa il 1 novembre scorso, e la giornalista russa Anna Politkovskaja, assassinata a Mosca il 7 ottobre del 2006. Lo ha deciso oggi la Giunta comunale, approvando la relativa delibera di intitolazione.
In particolare, il nome di Gae Aulenti sarà legato per sempre alla piazza soprelevata attigua a viale Don Luigi Sturzo e alla confluenza con via Vincenzo Capelli, mentre Anna Stepanovna Politkovskaja sarà ricordata nel giardino tra corso Como, via Vincenzo Capelli e viale Don Sturzo.
“Due donne straordinarie che hanno occupato la scena internazionale grazie al loro grande talento, alla loro tenacia e al loro impegno civico e culturale – ha detto l’assessore alla Cultura Stefano Boeri –. Due nomi che, grazie a questa intitolazione, si legheranno innegabilmente da oggi alla storia della nostra città e al suo futuro”.
Gae Aulenti, nata nel 1927 in provincia di Udine, si laureò in architettura al Politecnico di Milano nel 1953, dove conseguì l’abilitazione alla professione. La sua formazione coincise con un periodo di straordinario fermento in cui l’architettura italiana era impegnata nella ricerca storico-culturale di recupero dei valori architettonici del passato e dell’ambiente, confluita poi nel movimento Neoliberty. Fu docente universitaria a Venezia e al Politecnico di Milano e Presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera nel 1995-1996. Riuscì sempre a coniugare un’intesa attività internazionale con una particolare attenzione per la sua città d’adozione, come testimoniano il nuovo volto di piazzale Cadorna e dello Spazio Oberdan. Nel 1989 il Comune di Milano le conferì la Medaglia d’Oro di Civica Benemerenza quale “protagonista assoluta nel mondo dell’architettura e del design, un punto di riferimento nella cultura europea che ha contribuito a dar lustro a Milano e alla cultura italiana nel mondo”.
Anna Politkovskaja, nata a New York nel 1958, si impegnò sempre per la difesa dei diritti umani e civili, contro ogni forma di sopruso e ingiustizia in Russia e in Cecenia, arrivando a condannare apertamente l’esercito e il governo russo nei suoi articoli per Novaja Gazeta, quotidiano di ispirazione liberale. Il 7 ottobre 2006 venne assassinata nell’ascensore del suo palazzo, mentre stava rincasando. La sua morte ha prodotto una grande mobilitazione in tutti i Paesi del mondo, affinché venissero al più presto chiarite le circostanze dell’omicidio.
In seguito a una raccolta di firme popolare promossa dall’Associazione Annaviva, il 27 febbraio scorso il Consiglio comunale di Milano ha approvato all’unanimità una mozione per intitolare un luogo di Milano ad Anna Politkovskaja, sottolineando “l’alto valore morale della sua figura, simbolo a livello mondiale del giornalismo del coraggio e della dignità”. In quell’occasione il Consiglio comunale ricordò che “la naturale vocazione internazionale di Milano rende particolarmente importante raccogliere l’istanza di libertà e di ricerca della verità che Anna Politkovskaja rappresenta, cogliendo l’occasione per porre al centro il tema del rispetto dei diritti umani”.

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#FreePussyRiot La lotta continua

Inervista allo Spiegel

Inervista allo Spiegel

Una delle Pussy Riot rilascia una lunga intervista allo Spiegel: http://www.spiegel.de/international/world/meeting-with-pussy-riot-members-in-hiding-a-870668.html

L’ultima volta che le avevamo viste in azione era quando avevano bruciato l’icona di Putin:

http://youtu.be/kf1CSBhUQ2s

Forse anche per questo il regime ha deciso di oscurare i video della band:

http://spettacoli.blogosfere.it/2012/11/pussy-riot-tribunale-russo-oscura-i-video-troppo-estremistici.html

Chi sta in carcere deve rispettare le numerose regole sovietiche imposte alle detenute:

http://www.adnkronos.com/IGN/News/Esteri/Russia-Pussy-Riot-Maria-Alyokhina-punita-per-sveglia-in-ritardo_313961929114.html

Ad maiora

La sorgente di Lalo

La macchina fotografica è il mio terzo occhio, anche se non mi piace scattare fotografie, soprattutto in Africa.
Ma click, click il campo.
Click, click i responsabili.
Click, click il gruppo senza di me.
Click, click il gruppo con me.
Click, click il lavoro fatto.
Click, click i lavoratori che fanno finta di lavorare per la foto.
Click di qua, click di là, click alla sorgente.
Mi piace la sorgente, mi fa ricordare una stella alpina a me molto cara.
Io credo che ognuno di noi ha una sorgente e che la vita è la ricerca di quella sorgente.
Quando la trovi non lasciarla più e levati i sandali, mettiti in ginocchio e benefici Dio, perché è il suo dono gratuito.

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Angelo Mario Fontanella
Il viaggio di Bila
La piccola editrice
Celleno (Vt), 2004
Euro: 10

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