Giorno: 6 maggio 2012

#OccupyKremlin. L’opposizione canta Bandiera rossa (in italiano) (video e photogallery)

Poi mi fermo, che tanto tutti pensano al campionato e a Sarkozy (e meno ai nazi greci).
Qui ancora una serie di foto alla Marcia dei milioni a Mosca, contro Putin.
Corteo conclusosi con 450 arresti. Tra loro i leader dell’opposizione.
Qui invece l’annunciato video.
Si canta. E in italiano:

Ad maiora.

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#OccupyKremlin Salgono a 450 gli arresti (video)

Sono saliti a 450 gli arresti a Mosca al termine della manifestazione anti-Putin La marcia dei milioni:

http://www.echo.msk.ru/news/885765-echo.html

Qui le immagini, dall’alto, della tv russa: è il momento in cui la massa di manifestanti, invece di svoltareba destra seguendo il fiume, cerca di sfrondare i cordoni della polizia per avvicinarsi al Cremlino:

In Bolotnaya comunque tutta quella gente non ci sarebbe stata.
Queste le immagini del corteo. Le voci, gli slogan, i cori, le facce, i manifesti, i sorrisi, l’ironia.
Di un popolo che si è messo in marcia:

Ad maiora

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#OccupyKremlin. La marcia del milione (foto e riflessioni)

Avevano preannunciato che non si sarebbero limitati al corteo indicato dalle autorità e così han fatto. Sfondando i cordoni troppo stretti della polizia in un imbottigliamento assurdo sul ponte che porta al Cremlino.
La dirigenza dell’opposizione doveva rispondere alle richieste della base che chiedeva maggiore determinazione nell’affrontare per ora non scalfito dalle proteste di piazza. Il regime anzi, con le centinaia di arresti di oggi dimostra di non indietreggiare.
Il corteo La marcia del milione è stato partecipato.
Molte più bandiere rosse di quanto pensassi.
Ma di fatto, ogni gruppo ha il suo vessillo, il suo partito da portare avanti. È una macedonia di sigle.
I tre leader arrestati oggi (il blogger Navalny, il socialista Udaltsov e il liberale Nemtsov) sono alla guida del movimento che è unito soprattutto in una cosa: volere la cacciata di Putin.
La strada sembra comunque lunga.
Ma credo che quando tanta gente si muove sia difficile fermarla.
Possono non parlare di loro in tv (come stasera nel principale tg).
Ma non sarà questo a dissuaderli.
Ad maiora

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