Giorno: 18 gennaio 2012

BIELORUSSIA. PER GLI OPPOSITORI, OLTRE AL CARCERE, L’ISOLAMENTO

Si stringe la morsa del regime bielorusso contro i dissidenti arrestati dopo le presidenziali che, grazie ai brogli, hanno dato la vittoria al presidentissimo Lukashenko.

L’ex candidato alla presidenza, Mikola Statkevich, è stato condannato a dieci giorni di isolamento per il mancato rispetto delle regole carcerarie (succede spesso anche a Khodorkovskij nelle carceri russe; forse il regime carcerario sovietico è ancora attivo) 

Nel frattempo, l’attivista dell’opposizione Mikalay Autukhovich è stato condannato a due anni e due mesi di carcere “duro”. Paval Sapelka, suo ex avvocato, ha detto che il giudice (che ha tenuto le udienze nel campo di lavoro dove l’uomo sconta la pena) ha stabilito il regime carcerario più severo fino al termine della pena, viste le continue violazioni dei regolamenti interni.

Autukhovich e i suoi tre co-imputati sono stati condannati nel maggio 2010 per possesso illegale di armi e munizioni. I quattro sostengono invece che le accuse sono politiche e non legali. 

Autukhovich viola il regolamento carcerario con azioni nonviolente come lo sciopero della fame. Ha cercato anche di togliersi la vita, per riacquistare così quella libertà che il regime gli vieta.

Tutte le informazioni su questi drammatici casi le trovare sul sito di Radio Free Europe: http://www.rferl.org/content/belarus_statkevich_solitary_confinement_closed_regime_prison/24454933.html

Ad maiora.