Giorno: 14 gennaio 2012

Da oggi allo Spazio Oberdan di Milano la retrospettiva su Kieslowski

Inizia da oggi allo Spazio Oberdan (Viale Vittorio Veneto 2, Milano) di Milano una bella retrospettiva del regista polacco Krzysztog Kieslowski. È uno dei maestri della cinematografia europea. Pur essendo morto a soli 55 anni (nel 1996) la sua “trilogia dei colori” e il suo “decalogo” hanno influenzato molte delle pellicole successive (non a stelle e strisce, diciamo).
Come spiega Gilberto Squizzato, non si può essere (dignitosi) giornalisti televisivi senza conoscere questi film.
La rassegna inizia oggi e proseguirà fino al 29 gennaio.
Qui di seguito il comunicato della Cineteca italiana sul regista e sulle pellicole, con date e prezzi.
Ad maiora.
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Pochi hanno saputo come Kieslowski coniugare ricerca linguistica e attenzione ai più profondi e misteriosi sentimenti umani, fino a realizzare film autenticamente filosofici, pieni di fascino e di mistero, avvolti nell’inquietudine prodotta dal caso e dal dubbio, e in tal senso espressioni esemplari della modernità.
BREVE BIOGRAFIA
Frequenta dal 1957 al ’62 la Scuola di Tecniche Teatrali. Si iscrive alla Scuola di Cinema e vi si diploma nel 1969. I due interessi – cinema e teatro – lo conducono, da una parte, a entrare nello Studio Tor, diretto da Roszewicz e poi da Zanussi, e, dall’altra, a svolgere una intensa attività di regista teatrale, a Varsavia e a Cracovia. Una lunga serie di documentari apre il suo tirocinio cinematografico, che sfocerà nella narrazione distesa con Blizna (La cicatrice, 1976) e con Amator (Il cinematore,1979). E che, attraverso le tormentate vicende della Polonia (a cominciare dalla dichiarazione dello «stato di emergenza» nel dicembre 1981), porterà Kieslowski alla definitiva messa a punto del proprio universo poetico, permettendogli di superare ogni ostacolo per costruire due «blocchi» – in cui da una prospettiva laica ma a partire dai precetti cattolici racconta piccoli apologhi morali nei quali il peccato e la colpa non vengono mai giudicati, ma compresi e analizzati in una dimensione quasi entomologica. Nel 1991 realizza La doppia vita di Veronica, delicata opera sul destino e sulla impercettibilità del caso; nel 1993, con Film blu, inaugura un’altra serie (seguono Film bianco e Film rosso, entrambi del 1994), questa volta dedicata ai principi di libertà, uguaglianza e fraternità ripresi dalla Rivoluzione francese.
Dopo aver dichiarato di voler abbandonare il cinema, muore nel 1996 per un attacco cardiaco.

Titoli in programma

Do. 22 gen. (h 17)/Gio. 26 gen. (h 17)
Breve film sull’amore
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Grazyna Szapolowska, Olaf Lubaszenko, Stefania Iwinska. Polonia, 1989, col., 82’.
Questo film è la versione lunga del Decalogo 6 (Non commettere atti impuri) e riprende la storia di Tomek, diciannovenne cresciuto in un orfanotrofio che vive presso l’anziana madre di un suo amico e che ogni sera spia con un cannocchiale nell’appartamento di fronte una bellissima donna, Magda, di cui è segretamente innamorato. Finirà per incontrarla, da lei sarà umiliato, tenterà di uccidersi. Ma dopo il drammatico evento sarà proprio Magda a rendersi conto della purezza di quell’amore innocente, dell’occasione perduta e della sua profonda solitudine.

Ve. 20 gen. (h 19)/Sa. 28 gen. (h 15)
Il cineamatore
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, Jerzy Stuhr. Int.: J. Stuhr, Malgorzata Zabrowska, Ewa Pokas, Stefan Czyzewski, Jerzy Novak. Polonia, 1979, col., 112’.
Filip è impiegato in un’azienda di stato. Il giorno che diventa padre compra una piccola cinepresa per riprendere la figlia. Scoprirà la passione per il cinema, ma la sua vita non sarà più la stessa.

Do. 15 gen. (h 21)/Me. 18 gen. (h 16.00)
Destino cieco (Il caso)
R. e sc.: K. Kieslowski. Int.: Boguslaw Linda, Tadeusz Lomnicki, Boguslawa Pawelec, Jacek Borkowski, Irena Burska. Polonia, 1981, col., 122’, ver. orig. sott. it.
Tre storie per un solo protagonista. Tre vite diverse, alternative, a seconda che un giorno, alla stazione, l’uomo sia riuscito a prendere un treno o l’abbia perduto.

Gio. 26 gen. (h 21.15)/Do. 29 gen. (h 17)
La doppia vita di Veronica
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Irène Jacob, Aleksander Bardini, Wladislaw Kowalski. Polonia/Francia, 1991, col.,98’.
Due ragazze, una vive in Polonia, l’altra in Francia. Non sono parenti, anzi neppure si conoscono, ma si somigliano in tutto e per tutto: fisicamente identiche, entrambe amano la musica e soffrono della stessa malattia. Solo il loro destino sarà opposto.

Gio. 19 feb. (h 17)/Sa. 28 gen. (h 19)
Senza fine
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, Krzysztof Piesiewicz Int.: Grazyna Szapolowska, Maria Pakulnis, Aleksander Bardini, Jerzy Radziwilowicz, Artur Barcis. Polonia, 1984, col., 107’.
Lo spirito dell’avvocato Antek Zyro, morto d’infarto mentre si recava al lavoro, continua ad osservare, senza essere visto, quanto ha lasciato: la moglie Ursula, il figlio Jacek e l’operaio Darek, da lui difeso in una causa. Così facendo, scopre che la sua scomparsa ha lasciato un vuoto incolmabile nella vita di Ursula, la quale decide di ricorrere all’ipnosi per rimuovere il ricordo del marito. Il trattamento provoca l’effetto opposto a quello sperato e la donna inizia a sentire Antek più vicino che mai. Prenderà quindi una drastica decisione per ricongiungersi a lui.

Sa. 14 gen. (h 21.30)/Ve. 27 gen. (h 19)
Tre colori-film bianco
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, K. Piesiewicz. Fot.: Piotr Sobocinski. Mus.: Z. Preisner. Int.: Zbigniew Zamachowski, Julie Delpy, Janusz Gajos, Jerzy Stuhr. Francia/Svizzera/Polonia, 1993, col., 91’.
Umiliato e abbandonato dalla moglie per i suoi problemi sessuali, un uomo lascia Parigi e torna in Polonia. Ripartendo da zero, riuscirà ad arricchirsi e a consumare una crudele vendetta nei confronti della donna.

Gio. 19 gen. (h 21.15)/Sa. 28 gen. (h 21.30)
Tre colori-film blu
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, K. Piesiewicz. Fot.: Piotr Sobocinski. Mus.: Z. Preisner. Int.: Juliette Binoche, Benoît Regent, Hélène Vincent, Florence Pernel, Emmanuelle Riva. Francia/Svizzera/Polonia, 1992-93, col., 99’.
Una coppia felice: marito, moglie e un figlio piccolo. Poi l’incidente d’auto, in cui l’uomo e il bambino muoiono. La donna sprofonda in un rifiuto del mondo, chiudendosi in se stessa. La presenza e l’aiuto di coloro che l’amano la faranno riemergere alla vita.

Sa. 21 gen. (h 21.15)/Do. 29 gen. (h 21.15)
Tre colori-film rosso
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, K. Piesiewicz. Fot.: Piotr Sobocinski. Mus.: Z. Preisner. Int.: Irène Jacob, Jean-Louis Trintignant, Frédérique Feder, Jean-Pierre Lorit. Francia/Svizzera/Polonia, 1994, col., 99’.
Ultimo film della trilogia dedicata ai colori della bandiera francese e ultimo film del maestro polacco, racconta l’incontro di una giovane modella con un maturo giudice in pensione che alimenta la sua misantropia spiando la vita dei vicini. Fra conflitti e riconciliazioni, i due diventeranno amici, imparando a vivere l’uno dall’altro.

Sa. 14 gen. (h 17.30)/Gio. 26 gen. (h 19)
Decalogo 1 – Non avrai altro Dio fuori di me
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, Krzysztof Piesiewicz. Mus.: Zbigniew Preisner. Int.: Henrik Baranowski, Wojciech Klata, Maja Komorowska. Polonia, 1989, col., 53’.
Un padre che insegna al figlio a usare il computer. Insieme calcolano la consistenza del ghiaccio del laghetto sotto casa, per pattinare senza rischi. Ma il destino è in agguato.
Decalogo 2 – Non nominare il nome di Dio invano
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Krystyna Janda, Aleksander Bardini, Olgierd Lukaszewicz. Polonia, 1989, col., 57’.
Una donna, il cui marito sta agonizzando in ospedale per un male incurabile, scopre di essere incinta dell’amante. Dopo molti dubbi deciderà di tenere il bambino.

Do. 15 gen. (h 17)/Ve. 27 gen. (h 17)
Decalogo 3 – Ricordati di santificare le feste
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Daniel Olbrychski, Maria Pakulnis, Joanna Szczepkowska. Polonia, 1989, col., 56’.
Notte di Natale in famiglia per il taxista Janusz. Ma poi riceve la telefonata della sua ex-amante che lo convince a un incontro notturno con la scusa di aiutarla a cercare il marito scomparso.
Decalogo 4 – Onora il padre e la madre
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Adrianna Biedrzinska, Janus Gajos. Polonia, 1989, col., 55’.
La storia di un padre e di una figlia che vivono un rapporto di grande affetto e complicità. Finché la ragazza non scopre, leggendo una lettera della madre morta, che l’uomo non è il suo vero padre…

Gio. 19 gen. (h 19)/Ve. 27 gen. (h 21.15)
Decalogo 5 – Non uccidere
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Miroslaw Baka, Krzysztof Globisz, Jan Tesarz. Polonia, 1989, col., 57’.
Un giovane sbandato gironzola per la città assistendo a piccoli episodi di ordinaria violenza, dei quali a sua volta si rende responsabile. Sfogherà la sua rabbia uccidendo crudelmente un taxista, e per questo verrà condannato a morte.
Decalogo 6 – Non commettere atti impuri
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Grazyna Szapolowska, Olaf Lubaszenko, Stefania Iwinska. Polonia, 1989, col., 56’.
Un adolescente solitario e introverso è segretamente innamorato di una bellissima donna che vive nel palazzo di fronte a casa sua. Dopo averla a lungo spiata riesce a incontrarla ma, deriso e umiliato per la sua goffaggine, tenterà il suicidio.

Sa. 21 gen. (h 15)/Sa. 28 gen. (h 17)
Decalogo 7 – Non rubare
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Anna Polony, Maja Barelkowska, Wladislaw Kowalski. Polonia, 1989, col., 55’.
Majka è una giovane universitaria che ha avuto una figlia, Anja, a 16 anni. Sua madre Ewa, per coprire lo scandalo, finse che la bambina fosse sua. Ora Majka vuole espatriare in Canada e portare con sé la piccola. Così la “rapisce”.
Decalogo 8 – Non dire falsa testimonianza
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Maria Koscialkowska, Teresa Marczewska, Artur Barcis. Polonia, 1989, col., 55’.
Riflessione sull’etica attraverso la storia di un’anziana professoressa di filosofia morale che vede riemergere il proprio controverso passato quando rincontra una donna ebrea scampata al genocidio nazista.

Me. 25 gen. (h 19)/Do. 29 gen. (h 19)
Decalogo 9 – Non desiderare la donna d’altri
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Ewa Blaszczyk, Piotr Machalica, Artur Barcis. Polonia, 1989, col., 58’.
I tormentati rapporti di una coppia che sembra andare alla deriva quando l’uomo rivela alla moglie di essere diventato impotente. Ma dopo bugie e incomprensioni, il desiderio di rimanere insieme sembra avere la meglio.
Decalogo 10 – Non desiderare la roba d’altri
R.: K. Kieslowski. Sc.: K. Kieslowski, K. Piesiewicz. Mus.: Z. Preisner. Int.: Jerzy Stuhr, Zbigniew Zamachowski, Henryk Bista. Polonia, 1989, col., 57’.
Due fratelli ereditano dal padre una collezione di francobolli che scoprono valere una fortuna. Inesperti e incerti sul da farsi, finiranno per essere vittime dell’avidità, la propria e quella di loschi personaggi decisi a raggirarli.

MODALITÀ D’INGRESSO:
Cinetessera annuale: € 3,00, valida anche per le proiezioni all’Area Metropolis 2.0
Biglietto d’ingresso: € 5,50
Spettacoli delle h 15 (di sabato e domenica) e delle h 17 (da lunedì a venerdì) € 3,50
I tesserini delle Università sono validi come Cinetessera 2011
I biglietti possono essere acquistati in prevendita alla cassa di Spazio Oberdan da una settimana prima dell’evento nei giorni e negli orari di apertura della biglietteria.

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