Giorno: 1 agosto 2011

IL DOPOGUERRA DELLA GIUNTA PISAPIA

La giunta Pisapia mantiene la promessa di tenere aperto un confronto con la città, anche in un mese difficile dove più che sogni ha dovuto operare tagli e aumenti.
Questa sera al De Amicis assemblea del movimento Milano Civica alla presenza di due assessori, Franco D’Alfonso (Commercio) e Marco Granelli (Sicurezza).
I due sono partiti dai tre temi su cui si è dovuta muovere l’amministrazione milanese in questo primo mese di vita. Sul Pgt si annunciano nuovi temporali in autunno. Anche sull’Expo non tutto sarà rose e fiori. Sull’aumento del biglietto, D’Alfonso ha spiegato che era stato già deciso prima del voto dalla vecchia giunta e semplicemente posticipato a dopo le elezioni. Ha anche ribadito che l’Atm non è mai stata in attivo e che i famosi 48 milioni di utile della Moratti non si trovano in nessun angolo del bilancio comunale. Anche il bilancio ATM sarebbe illeggibile e sono stati dati a mo’ di esempio l’ottimo stipendio di un giornalista (prestato al Comune) e le molte seggiole occupate dal “manager” che ora, giubilati, minacciano pure di adire le vie legali.
Non verrà fatta – sempre in ottica di risparmi – la grande festa di Ferragosto (51mila euro) dedicata agli anziani, sostituita da piccole, di quartiere (con costi molto ridotti). Su tagli e buco di bilancio è possibile una lettera di Pisapia ai milanesi.
La giunta (che sarà in conclave il 9 settembre) sta occupandosi anche dell’emergenza Seveso (prima della prossima esondazione). La lista civica per Pisapia (che ha eletto due consigliere) sta invece cercando forme di aggregazione che permettano un confronto tra cittadini e amministrazione.
Nel complesso, la sensazione è di una giunta alle prese con un “dopoguerra”.
Ad maiora.

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