Giorno: 29 giugno 2011

GUERRE DEL GAS: MOSCA SPEGNE LA LUCE A MINSK

Ennesima guerra energetica tra Russia e Bielorussia: Mosca stamattina ha tagliato le forniture di elettricità a Minsk per i 43 milioni di dollari di debiti non pagati. Così facendo il Cremlino (che, insieme all Casa Bianca, governa direttamente il settore energetico russo) aumenta la pressione su Aleksandr Lukashenko, già nel mirino della comunità internazionale per la repressione delle opposizioni.

La Bielorussia è di fronte alla peggiore crisi economica degli ultimi 17 anni (da tanti Lukashenko è al potere). Dall’energia russa dipende solo per il 10%, ma la mossa di Mosca è un chiaro segnale di sfiducia verso il vicino, un tempo alleato. Minsk avrebbe bisogno di un prestito internazionale di 9 miliardi per sanare la crisi, ma è in attesa.  

Non è la prima volta che la Russia scatena guerre energetiche contro i paesi ex sovietici. Finita la guerra fredda, gestendo – per un vecchio retaggio sovietico – gasdotti e oleodotti, Mosca utilizza lo strumento energetico come grimaldello per imporre la sua politica estera.

Ad maiora