Giorno: 25 maggio 2011

IVAN BOGDANOV RIMPATRIATO IN SERBIA (DOVE VIENE ACCOLTO COME UN TERRORISTA)

Ivan Bogdanov e Nikola Kličković, condannati per gli scontri prima e durante Italia e Serbia dello scorso 12 ottobre sono arrivati in Serbia dopo essere stati espulsi dall’Italia. I due, atterrati all’aeroporto Nikola Tesla di Belgrado, sono stati (platealmente) presi in consegna dalla polizia serba. Kličković (condannato a 3 anni dai giudici italiani) sarà spostato nel penitenziario di  Smederevo (non lontano dalla capitale), mentre Bogdanov rimarrà ancora qualche giorno nella centrale di polizia di Belgrado in attesa delle decisioni della magistratura serba sul suo conto. Secondo il pubblico ministero infatti, Bogdanov che a Genova ha commesso atti di violenza dentro e fuori lo stadio di Marassi, reati per i quali è stato condannato a tre anni e tre mesi di cella, potrebbe reiterare il reato. Kličković è finito invece a Smederevo perché il locale tribunale lo aveva già condannato a quattro mesi di carcere sempre per reati legati ad azioni ultrà.

La partita Italia-Serbia fu interrotta al 6′ del primo tempo e la Uefa ha deciso a tavolino la vittoria degli azzurri per 3-0 (e una partita a porte chiuse per la nazionale serba). La Federcalcio serba ha dovuto pagare 120 mila euro di multa, mentre quella italiana 100 mila per cattiva organizzazione. 

Daniel Janjic, un altro dei quattro ultrà serbi condannato (2 anni e 8 mesi), era stato scarcerato ed espulso il 5 maggio, mentre Srdjan Jovetic, cittadino montenegrino (2 anni e 6 mesi la condanna), era stato rimandato a casa il 10 aprile.  

Ad maiora.