MALTA NON E’ UN’ISOLA PER MIGRANTI

L’inesistenza dell’Unione europea si misura, oltre che a Lampedusa e a Ventimiglia, anche a Malta.

Il ministro degli Esteri italiano Frattini ha annunciato un’azione diplomatica di protesta contro le autorità de La Valletta che, per l’ennesima volta, si sono rifiutate di soccorrere un barcone di migranti che rischiava di affondare. Questa volta, l’intervento delle navi italiane ha impedito il naufragio. Ma purtroppo nel passato non sempre è andata così.

Per capire qual è la vita degli immigrati a Malta, si guardi questo bel video realizzato dai giovani giornalisti di Padova, presentato all’Alpi:

http://www.youtube.com/watch?v=snVEzHh_baM

Chiunque sia stato a Malta – per lavoro o in vacanza - sa che lì il verde praticamente non esiste e che ci sono case una sopra l’altra. Dovrebbe essere qualche autorità superiore ad aiutare le autorità maltesi a gestire il flusso di migranti. Questo comunque non gustifica le condizioni in cui vengono tenuti i migranti, né tantomeno il mancato soccorso alle navi in difficoltà, in base a regole che risalgono alla notte dei tempi.

Oggi comunque il governo di Malta ha risposto a Frattini dicendo di “aver aderito a tutti i doveri internazionali”. Ma intervengono anche i gesuiti maltesi. Padre Joseph Cassar ha ricordato: “Sulle nostre coste sono sbarcate finora oltre 1.100 persone. E’ come se in Italia fossero arrivati oltre 130 mila immigrati”. Aggiungendo: “Malta ha soltanto sei milioni di abitanti e deve affrontare un’emergenza molto più consistente rispetto a quella dell’Italia, che rimane un paese avanzato con 60 milioni di abitanti, un Paese del G8 che dovrebbe essere in grado di gestire questi flussi ridotti di immigrati”.

Ridotti forse è un aggettivo sbagliato, visto che l’anno scorso sono arrivato 200 tunini e oggi 20 mila. 

Sta di fatto che, mentre Bruxelles dorme (per non parlare dell’Onu) i Paesi che si affacciano sul Mediterraneo fanno un gioco che quassù in Alta Italia si chiama ciapa no.

Ad maiora

About these ads

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...