Giorno: 16 febbraio 2011

LA MILANO DEL BASKET IN CADUTA LIBERA? VIA IL GIOCATORE PIU’ GIOVANE.

La prima testa che cade dopo l’eliminazione immediata dell’Armani Jeans dalla Coppa Italia di basket, è il giocatore più giovane della compagnia. Nicolò Melli, classe 1991, viene ceduto in prestito fino a fine stagione alla Scavolini. Il suo contratto scade a giugno e quindi è un arrivederci che sa di addio.

Dunque Milano, allenata da un allenatore del 1936, allontana dal gruppo quello che in estate era stato presentato come la futura stella del basket italiano, già nazionale under 16 e under 18.

Il giocatore a Reggio Emilia l’anno scorso aveva fatto un figurone in Legadue e solo un infortunio alla spalla l’aveva tolto dai play off, dove la Bipop si arenò.

Quest’anno Nicolò, dopo aver fatto il grande salto in prima serie, è stato usato a sprazzi. Sia il vecchio allenatore che quello nuovo l’hanno utilizzato col contagocce: 9 minuti di media. Il misero 1,7 punti che ha realizzato mediamente a partita sono anche frutto delle scarse possibilità che l’ala grande, alta 2.05 per 105 chili, ha avuto per affermarsi. Non sono tutti Danilo Gallinari. Ma così non lo diventeranno neanche mai.

La Pallacanestro Olimpia Milano ha vinto il suo ultimo scudetto (il venticinquesimo nella – ormai scomparsa e ammuffita  – Sala dei Trofei) nel lontano 1996. A quel tempo Leopoldo Melli, giocatore della Pallacanestro Reggio Emilia e Julie Jo Vollertsen, pallavolista, medaglia d’argento alle Olimpiadi di Los Angeles, erano già insieme. Ma il loro primo figlio, Nicolò appunto, aveva solo cinque anni, quando le scarpette rosse vinsero quel’ultimo torneo.

Difficile che l’ennesima stagione a rischio seru tituli sia solo colpa sua.

Ad maiora.