Giorno: 17 giugno 2010

PILLOLE MONDIALI. 5

Piccolissima pillola su Sani Kaita, il centrocampista nigeriano che per un calcione (anzi per un accenno di calcione, anche se il greco ha fatto la tragedia) si è fatto espellere e ha fatto perdere i suoi connazionali. Dopo varie peregrinazioni è stato acquistato dal Monaco e dato in prestito a varie squadre, tutte russe. L’ultima nella quale Kaita ha militato è l’Alania Vladivkaz, squadra dell’Ossezia del Nord-Alania che nel campionato russo ha preso il posto del FC Mosca, squadra fallita in seguito alla crisi, lo scorso febbraio.

I penultimi due sindaci della città (russa) che ospita la squadra di Kaita, Vladikavkaz, sono stati assassinati da sconosciuti, tra il novembre e il dicembre del 2008.

PILLOLE MONDIALI. 4

Li abbraccia, li bacia. Maradona sembra un fanciullo in panchina. Genio e sregolatezza per quello che è stato uno dei migliori calciatori della storia e che ora guida la sua nazionale. Due partite, due vittorie. E mille abbracci di Diego Armando, vestito da cresima, per i suoi ragazzi. Si capisce che avrebbe voglia di entrare in campo e buttarla dentro anche lui. Non può e allora li sostiene da fuori. Dicono che sia Veron il vero allenatore in campo. E forse è così. Ma intanto il Pibe de oro, l’uomo che non può venire in Italia perché inseguito dalla Finanza, si sta prendendo una soddisfazione dietro l’altra. Una mano de Dios anche in panchina?

PILLOLE MONDIALI. 3

La Grecia ha perso in modo imbarazzante la prima partita dei mondiali. La Spagna pure. Sono le due nazioni europee che in queste settimane stanno vivendo la peggiore crisi finanziaria degli ultimi anni. Ci sarà un nesso? Oggi il Tesoro spagnolo ha venduto 3,5 miliardi di euro di titoli di Stato per evitare il collasso, per far sì che l’odierna riunione europea bocci Madrid. Eppure sui giornali di quel paese la foto del giorno è dedicata alla sconfitta con gli elvetici (paese di banchieri, peraltro). Come a dire: in un momento in cui va tutto a schifio, nemmeno l’amato calcio ci salva. Idem per la Grecia, battuta dalla Corea del Sud (ricco paese asiatico).

L’Italia ha pareggiato. Si è salvata. Per ora.