Giorno: 16 marzo 2010

IL RITORNO DI ABELLI

Ci sono manifesti elettorali che non hanno alcun senso, che hanno slogan vuoti o addirittura irritanti. Quelli che Gian Carlo Abelli, vice coordinatore nazionale del Pdl, ha fatto appendere per le strade del pavese, hanno invece un significato politico ben preciso.

Sono tornato, annuncia minaccioso uno dei ras della politica locale e non solo. Sono tornato, ora che mia moglie Rossana Gariboldi (già assessore in Provincia di Pavia) dopo aver patteggiato due anni di carcere (pena sospesa) e restituito 1,2 milioni di euro, ha lasciato il carcere di San Vittore.

Sono tornato, ora che Giuseppe Grossi, il “re delle bonifiche”, è ai domiciliari dopo la clamorosa inchiesta sull’area di Montecity:arrestato dalla Guardia di Finanza con l’accusa di associazione per delinquere finalizzata al riciclaggio di 22 milioni di euro. Sono tornato, scrive Abelli, che il martedì e giovedì andava a Roma a fare il deputato approfittando dei passaggi del jet privato di Grossi. Non ne traevo alcun vantaggio personale, spiega uno dei leader del Popolo della Libertà. Anzi, faccio risparmiare lo Stato non facendo i viaggi sui voli di linea, cui avrei diritto in quanto parlamentare, ha spiegato al Corriere della Sera. Della Porche 911 coupé che utilizza anche se è di proprietà di Grossi, Abelli ha spiegato di pagare un canone d’affitto di 743 euro al mese.

Sono tornato, annunciano i manifesti con i quali spiega che vuole riprendere a fare il consigliere regonale (o magari chissà l’assessore).

La forza sia con te, mi verrebbe da dire, ripensando a un altro ritorno. Cinematografico.