Usa

Russi

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L’altra sera discutendo su Twitter con dei fanatici russi, anzi putiniani, mi è tornato alla mente questo brano del Cacciatore di aquiloni, di Khaled Hosseini, scrittore (e medico) americano di origine afgana.
Ad maiora
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Dallo pneumologo andò bene finché Baba non chiese al dottor Schneider quale fosse il suo paese d’origine e saltò fuori che era russo. Allora Baba lo allontanò in malo modo. “Ci scusi”, dissi io. Il dottor Schneider si fece da parte con lo stetoscopio ancora in mano. “Baba, ho letto la biografia del dottor Schneider. È nato nel Michigan. Michigan, è americano, molto più americano di quanto non lo saremo mai noi due.” “Non importa dove è nato. È russo” rispose Baba facendo una smorfia come se avesse pronunciato una parolaccia. “I suoi genitori erano russi e i suoi nonni erano russi. Giuro su tua madre che se cerca di toccarmi gli spezzo il braccio.”.