Tiger Woods

GENERAZIONE FACEBOOK: MA CHE NE PENSATE DELLA PRIVACY DEL PRESIDENTE?

Ci sono due Paesi in Italia. Uno e’ iscritto a Facebook (social network elogiato persino dal Papa) l’altro invoca una privacy che risulta ridicola, soprattutto per chi guida il Paese.
Abbiamo importato tante cose dagli Stati Uniti, ma non quella della rigida morale che obbliga alle dimissioni (o almeno alla pubblica ammenda) chiunque sia un personaggio pubblico e si comporti sregolatamente nella vita privata. Qui, Tiger Woods lo farebbero ministro. Là nessuno avrebbe detto: state spiando dal buco dalla serratura. È bastato un incidente stradale per scatenare i giornalisti. Qui non sarebbe accaduto.
Eppure la privacy non e’ più un problema per moltissimi italiani: 10 milioni gli iscritti a Facebook, una marea di persone. Che postano, taggano, indicano in che bar stanno bevendo una birra, in che discoteca ballano o in che stadio tifano. Mostrano foto di figli e nipoti (questo lo sconsiglierei, comunque). Pubblicano scatti digitali di manifestazioni o feste cui stanno partecipando.
Insomma, condividiamo tutto. Eppure ora si invoca la privacy per la vita privata di soubrette prestate alla politica, di prefetti che fanno parcheggiare nel cortile del Palazzo del governo le amiche (straniere) del presidente, di direttori di telegiornali nazionali, addirittura del Presidente del Consiglio dei Ministri le cui case sono state trasformate, per sua volontà, in sedi istituzionali.
Due Paesi che vivono su binari paralleli. Che si incontreranno forse solo quando la classe politica sarà affidata a persone più giovani. La generazione Facebook e twitter si e’ svegliata, politicamente, in tutto il Mediterraneo. Perche’ da noi sonnecchia? Come mai si accontenta di postare commenti acidi?
Ad maiora

IL CACHEMIRE DI D’ALEMA E GLI UCCELLI DI FAENZA

 IL P.C.I. VISTO DA DESTRA E DA SINISTRA

E l’intellighenzia vota Pci: Partito cashmere italiano. Titolo sul Giornale.

Berlusconi detesta i comunisti di cachemire. Invece pare che non gli dispiacciano quelli di lana caprina. Vignetta sul Fatto.

Quando c’era il Pci. Livorno 1921-Rimini 1991, cronache del primo e dall’ultimo congresso del più grande partito comunista d’Occidente. La Domenica di Repubblica gli dedica le prime tre pagine.

D’Alema a St.Moritz ma non è felice. Snobbato da Berlusconi. Lettera a Il Giornale.

BERLUSCONI “CAFONE” PER I FINLANDESI

Il cafone dell’anno. I lettori dell’Helsigin Sanomat, il principale quotidiano finlandese, l’hanno attribuito a Silvio Berlusconi. Il capo del governo italiano ha battuto Tiger Woods, noto per la sua non limpida condotta coniugale e Jonas Bergstrom, ex fidanzato di Madeleine di Svezia scoperto con un’altra in prossimità delle nobili nozze già fissate. Alessandra Longo su Repubblica (che cita il Secolo).

LA RAI NON SI VEDE? MA NEMMENO LA BBC…

Varese. Sparito il segnale Rai, partono le disdette del canone. Sulle pagine lombarde del Corriere.

Dal 26 novembre il canale tv Bbc World News è scomparso dale frequenze del digitale terrestre ed è stato sostituito da un canale che si occupa di televendite. Spero che il ministro dello Sviluppo economico, titolare delle frequenze, voglia porvi rimedio. Lettera al Corriere.

Che fatica non credere più alla tv. Altro titolo sul Corriere.

IL COMPAGNO FELTRI NON PIACE PIU’ AL GIORNALE

“Libero” depura il Feltri anti Cav. Titolo criptico in prima sul Giornale, ma comunque contro l’ex direttore (il cuo nuovo quotidiano non avrebbe pubblicato le famose frasi sulle escort dette da Feltri a Cortina).

Il compagno Feltri. “Rinnegato”: Il Giornale bolla l’ex direttore per aver criticato il padrone. La setssa accusa che “Littorio” scagliò contro Montanelli. Poi massacrò Fini per alto tradimento: ora si prepari al metodo Boffo. Apertura (in stile Lina Wertmuller) del Fatto quotidiano.

COME TI ATTACCO LA CAMUSSO

“La Camusso? Mai lavorato in fabbrica”. Intervista sul Giornale a un ex leader Fiom.

COME TI ISOLO ASSANGE

Sequestrati i dati di Assange su Twitter. Un tribunale della Virginia ha ordinato al social network di fonrire i dati dei collaboratori di Wikileaks. Dal Sole 24 ore.

POCHI SOLDI AL FUS? CHIUDIAMOLO!

“Fondi allo spettacolo? Da abolire”. Secondo il direttore dell’”Istituto Bruno Leoni” i contributi statali, troppo variabili di anno in anno, invece di favorire i beneficiati ne danneggiano la programmazione. Pagina intera sul Giornale.

IN ALTO I TONI

Delneri alza subito i Toni. Titolo “sportivo” sul Giorno.

DIETA DOPO NATALE

Lurago d’Erba. In Comune continua la dieta dimagrante. Titolo sulla Provincia di Como accompagnato da una foto al primo cittadino, non proprio longilineo.

UCCELLI, QUALCOSA SI E’ ROTTO

Gli uccelli di Faenza e quelli di Hitchcock. Lettera al Giorno.

Moria di tortore e assalti di cornacche: qualcosa si è rotto nei nostri cieli. Paginata su Repubblica.