Silvio Berlusconi

Le bottiglie con le etichette nostalgiche (di Mussolini, Hitler e gerarchi) sul New York Times

I vini LunardelliPoca Italia sui siti informativi stranieri che sono giustamente (a differenza di molti dei nostri) orientati sulla politica estera e sul possibile attacco anglo-americano alla Siria.

Su Le Monde campeggia ancora un editoriale sul futuro politico di Silvio Berlusconi (o di come sbarazzarsi di lui).
Il New York Times manda invece un inviato a Colloredo di Prato, dove si producono vini con etichette nostalgiche per fascisti e nazisti. Nel titolo si parla di orrore. Tra le etichette si trovano non solo quelle per Hitler, ma anche per i gerarchi.
E’ lunedì e quindi inevitabilmente si parla di calcio. El Mundo, per quanto riguarda la Serie A, dice che il Napoli segna il territorio.
Per quanto riguarda i nostri allenatori da esportazione, Ancelotti un po’ preoccupato per il clima al Real, riferisce El Mundo, mentre sul Guardian le notti agitate del Sunderland di Di Canio.
Ad maiora

E’ duro essere gay, a Roma come a Mosca

Youths kick gay rights activist during protest
L’omofobia campeggia su molti siti stranieri. El Pais decide di concentrarsi, oltre a quella in salsa russa, anche su quella che purtroppo impera nel nostro paese. Per quanto riguarda la nazione guidata da Putin, il Guardian riferisce che i giovani comunicano di nascosto per evitare la legge che limita la loro libertà. La Cnn racconta di un giornalista russo che fa coming out e viene licenziato (via sms).

La notizia che apre tutti i quotidiani italiani – la nota di Napolitano – la troviamo solo sul Pais, mentre il Corriere del Ticino dedica spazio a Marina Berlusconi che rimane nell’azienda, di famiglia.
Finisco col calcio. L’incontro tra il Papa e le nazionali argentine e italiane, il Guardian lo riassume con la stretta di mano con Mario Balotelli.
La Faz parla invece di Mario Gomez, punta della Fiorentina: “la macchina del gol non si fermerà”, il titolo.
Ad maiora

Addio Silvio, per l’Economist. Ma l’attenzione è sul Dna della Gioconda

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Sui siti stranieri non si parla dell’Imu che dilania la maggioranza che sostiene il governo Letta.
Ma il futuro politico di Berlusconi campeggia sulla homepage dell’Economist che dice che l’ex premier deve lasciare la politica. “Addio, Silvio” il titolo, con tanto di virgola.
La curiosità mondiale è invece concentrata sulla storia di Monna Lisa e sulle analisi del Dna di presunti figli. Al Jazeera manda un inviato a Firenze mentre El Mundo si affida al corrispondente da Roma.
I siti inglesi sono invece invasi dalla notizia di un latitante mafioso arrestato a Londra. Il Guardian ne pubblica un ritratto, L’Indipendent invece se la cava con una foto di vent’anni fa.
La Taz invita invece i propri lettori ad andare in vacanza sul Carso, tra Slovenia e Italia.
Il gol di Higuain con la “camiseta de Napoli” campeggia infine sulle pagine sportive dell’argentina Nacion.
Ad maiora

Pdl stretto intorno a Silvio, ma ai giornali stranieri interessa solo la stabilità di governo

3457354_3_3cfe_silvio-berlusconi-le-4-aout-a-rome_La manifestazione (non era un sit-in, come hanno detto e scritto in tanti) del Pdl/Forza Italia di ieri a Roma in difesa del leader – condannato in terzo grado a quattro anni di carcere per violazione di leggi fiscali – occupa gran parte delle homepage dei quotidiani online stranieri.
Più che sulla sua difesa dagli attacchi della magistratura, l’interesse internazionale sembra concentrato sul fatto che il Cavaliere (tra poco forse ex) non farà cadere il governo (almeno questa estate).
Le Monde sottolinea ad esempio che Berlusconi rassicura sulla sorte del governo. Escutivo adelante anche per El Mundo. Il belga Le Soir conferma che il governo va avanti, mentre l’argentina Nacion oltre ai temi di politica, spiega che l’uomo di Arcore ribadisce la propria innocenza.
Il Guardian titola più sul fatto che i fan di Berlusconi siano scesi in strada, e che – come scrive il Corriere del Ticino – gli si siano stretti intorno.
Lasciamo Silvio ma non Roma. La pedonalizzazione dei Fori Imperiali è in bella evidenza sul Pais che nel titolo scrive “arrivederci” al traffico.
Rimaniamo a Roma, ma oltre Tevere. L’Irish Times si chiede se la popolarità di Papa Francesco sopravviverà al fatto che non rifugge dalla tradizione.
Lasciamo infine la capitale e l’Italia per andare a Gibilterra (visto che recentemente ne ho scritto). Le autorità spagnole sono orientate a mettere una tassa per chi va nella Rocca (inglese).

Ecco come la tensione internazionale viene vista in Spagna (col Pais) e nel Regno Unito (coll’Indipendent).
Se volete andare a trovare le scimmie, fatelo al più presto…
Ad maiora

Immunità

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Il populismo berlusconiano non ha avuto di fatto opposizione perché, anche a sinistra, si era ormai diffusa l’idea che democrazia e maggioranza fossero sinonimi. Ancora oggi la polemica di Berlusconi nei confronti dei giudici continua a trovare comprensione nell’opinione pubblica. Però non siamo di fronte a forme di democrazia, ma a richieste di immunità.
Carlo Freccero, Televisione, Bollati Boringhieri