Putin

La fiamma di Kadyrov

L’ex leader delle milizie cecene filo-russe, piazzato da Putin al vertice della Cecenia, fa il tedoforo per le Olimpiadi di Sochi.
Circondato da decine di agenti delle truppe speciali, nella Russia normalizzata e pacificata, corre non proprio in modo agile verso la meta.
La Politkovskaja, prima di essere assassinata, lo aveva definito un “idiota”.
Ieri, nello stadio di Grozny, Ramzan Kadyrov ha urlato: “Viva la Russia, viva Putin, viva le Olimpiadi, Allah è grande”.
A me vien da dire, sottovoce: Anna è viva e lotta insieme a noi.
Ad maiora

Dopo Khodorkovskij, libero anche il suo socio Lebedev

Era l’altro, meno noto, prigioniero politico della Russia di Putin. Come il socio, era in carcere dal 2003, per una condanna definita “politica” da gran parte degli attivisti dei diritti umani.
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