Concerto straordinario di musica classica al Centro congressi della Provincia di Milano in occasione dell’anniversario della strage di Capaci.
Centinaia le ragazze e i ragazzi in sala perché l’iniziativa è organizzata, oltre che da Libera (con Libertà e giustizia, Scuola di formazione Antonino Caponnetto e l’associazione Arte & amicizia) dal Coordinamento delle scuole per la legalità e la cittadinanza attiva.
Dopo gli interventi dei presidi (e del grande prof. Pippo Teri che ha detto che il ricordo non è solo nostalgia, aiuta a costruire il futuro) quello di Nando dalla Chiesa che – toccante e profondo come sempre – ha ricordato Monsignor Romero e l’idea di “risorgere tra la propria gente” che non vuol dire farli rivivere, ma proprio risorgere: loro – gli eroi, i simboli della lotta alla mafia, ritornano fra noi, ha spiegato, se continuiamo a ricordarli.
Infine le note di Bach con il violoncello di Luca Colandro del Conservatorio Verdi.
“Per prendere parte e per scegliere” il titolo.
Che sottoscrivo.
Ad maiora
Archivi tag: Nando Dalla Chiesa
Far risorgere (tra noi) gli eroi dell’antimafia
COMITATO ANTIMAFIA DI MILANO: UFFICIALIZZATI I NOMI DEI COMPONENTI
Ricevo e volentieri pubblico questo commento dell’amico Pippo Teri sull’ufficializzazione del Comitato Antimafia a Milano.
Ad maiora.
…………
Una bella notizia! Il 28 ottobre 2011, in Comune è stato firmato il contratto di consulenza per gli esperti nominati, dal sindaco Pisapia, a far parte del comitato di indagine antimafia di Milano. Sono chiamati a lavorare per la città il Presidente, prof. Dalla Chiesa, l’avv. Ambrosoli, l’imprenditore Beltrami Gadola, il giudice Colombo, il Giudice Grigo e il giudice Turone. E’ un incarico di indagine, di elaborazione di proposte e anche di promozione dell’antimafia culturale e sociale, è un incarico a tutto tondo, che investe e specifica i settori più delicati di infiltrazione territoriale e della pubblica amministrazione. Sono grato al Sindaco che, a nome della nuova amministrazione, ha affidato questo compito a personalità di alto livello, di grande esperienza e indipendenza… La felicità che provo è inversamente proporzionale alla preoccupazione per i segnali sempre più allarmanti della presenza e della minaccia che rappresentano le organizzazioni criminali nella città. Il rafforzamento di questa presenza è anche responsabilità delle precedenti amministrazioni che hanno creato una vera e propria “distrazione” dell’attenzione della popolazione, dell’uso delle risorse e della forza pubblica… Il recente incendio del centro sportivo Ripamonti di Affori dimostra l’arroganza raggiunta, l’alto livello di complicità, la totale assenza di controlli pubblici, la passività e la resa sostanziale alle forze criminali che hanno contraddistinto, in particolare, la giunta Moratti. Chiunque, come me, abbia conosciuto nel sud gli effetti della paura, della minaccia, della corruzione e del crollo etico che ne segue, sa che questa è una battaglia che investe le basi della stessa democrazia, della partecipazione politica libera e leale. E questo resistenza è tanto più pericolosa lì dove siano stati stipulati patti e promesse che qualcuno pretenda vengano rispettati ed “eseguiti”. Per questo è particolarmente gravoso il compito che spetta al Comitato antimafia e al suo Presidente Dalla Chiesa, a cui va un nostro sentito augurio e un grande riconoscimento di competenza e di coerenza. Ed è proprio per questo che invito tutti a rafforzare e proseguire il nostro lavoro di educazione, informazione, di denunzia, di attenzione e di prevenzione. Far vivere i valori della nostra Costituzione nella pratica e nella formazione diventa sempre più una condizione essenziale della battaglia antimafia. Ringrazio tutti coloro che hanno sostenuto l’appello del Coordinamento insegnanti e Presidi delle scuole milanesi e in particolare ringrazio l’ex Presidente del precedente Comitato antimafia e attuale Presidente dell’Anpi avv. Smuraglia, e invio un caloroso augurio ai componenti del nuovo comitato antimafia.
Giuseppe Teri
del Coordinamento insegnanti e Presidi delle scuole milanesi Responsabile di Libera formazione di Milano.
BUON LAVORO A NANDO DALLA CHIESA
Su questo blog ho più volte sottolineato la necessità che Milano si dotasse di una commissione o di un comitato antimafia. La precedente amministrazione era caduta nel ridicolo prima istituendola e poi facendola scomparire.
Ricordo, quando con Annaviva ospitammo Vera Politkovskaja al Circolo della stampa di Milano, il faccia a faccia tra Manfredi Palmeri (allora presidente del Consiglio comunale per il Pdl, ora passato a Fli: favorevole ora come allora a studiare le infiltrazioni della criminalità) e Nando dalla Chiesa, uno dei principali esperti di mafia a Milano.
Nando, professore universitario e per me maestro da quando ero uno studentello del Carducci (e provavo a fare il giornalista a Società civile) è finalmente diventato presidente del Comitato antimafia di Milano.
Sul suo blog ne parla – more solito – in tono semplice:
http://www.nandodallachiesa.it/public/index.php
A lui vadano i miei migliori auguri di buon lavoro.
Sono certo, oggi come allora, che se – quattri lustri fa – fosse diventato sindaco al posto di Formentini, Milano sarebbe oggi una città migliore. Ma le cose, come abbiamo visto in questi mesi, possono sempre cambiare. Anche in meglio.
Ad maiora
METTI UNA SERA ALLA FESTA DEL PD DI MILANO
Serata interessante quella di ieri alla Festa milanese del Pd. Prima la presentazione del libro di Luigi Manconi e Valentina Calderone “Quando hanno aperto la cella” (Il Saggiatore) dove vengono raccontate le storie di cittadini morti mentre erano nelle mani delle forze dell’ordine. A leggere le pagine del volume (e soprattutto i verbali, ancora più agghiaccianti) Giuliano Turone. Manconi ha detto che chi è sotto il totale controllo dello Stato dovrebbe essere considerato sacro, anche se colpevole dei peggiori crimini.
L’associazione fondata da Manconi si chiama A buon diritto:
Al dibattito anche il sindaco di Milano, l’avvocato Giuliano Pisapia. Il primo cittadino è andato poi al banchetto referendario, ieri presieduto dall’ex ministro della difesa, Arturo Parisi:
Al banchetto anche l’attore Moni Ovadia che dopo aver firmato contro il Porcellum ha detto la sua sull’opposizione:
A seguire un dibattito sulla mafia a Milano, con l’assessore Majorino (qui col sindaco):
All’incontro anche Nando dalla Chiesa che, a logica, dovrebbe guidare un comitato-commissione Antimafia del Comune. Sindaco e professore dovrebbero sentirsi al telefono oggi.
Ad maiora







