Hooliganism

NOTIZIE DALLE CARCERI BIELORUSSE (MENTRE LA POLONIA APRE LA FRONTIERA)

Ancora notizie dalle carceri bielorusse provenienti da Denis Baranov.
1. Tutti coloro che sono stati condannati a 10 giorni di galera (tipica condanna bielorussa per hooliganism, non applicata agli ultra’ ma agli oppositori politici: e’ come se foste bannati socialmente per sempre, pero’).
2. La scarcerazione e’ avvenuta facendoli scendere qua e la’ a Minsk da un pullman, in modo da evitare l’incontro di massa con la folla di amici e parenti (un ottimo suggerimento anche per quelli che dalle nostre parti cominciano a controllare le manifestazioni a distanza per impedire che si svolgano).
3. Molti degli scarcerati avevano fratture non curate.
4. Tutti i cittadini russi verranno scarcerati presto.
5. Sei dei nove candidati alle presidenziali sono stati accusati di aver promosso le manifestazioni di protesta. La carcerazione per loro dovrebbe durare 2 mesi (i capi ultra’ insomma vengono bannati più a lungo…).
6. Alies Mikhalievich e’ il solo che e’ stato condannato soltanto a 10 giorni di carcere. Dovrebbe uscire oggi.
7. Vladimir Niekliayev malgrado soffra di una grave ipertensione non e’ stato ospedalizzato. Il suo legale lo ha trovato in pessime condizioni.
8. Un avvocato di Natalja Radina (caporedattore del sito Charter’97) ha detto che non si e’ ancora ripresa dal pestaggio subito dopo l’arresto. Dice che perde sangue dalle orecchie.
9. La Polonia (grande!) ha annunciato che a partire dal 1′ gennaio abolirà l’obbligo di visto per i cittadini bielorussi. Ha creato pero’ una black list per tutte le persone coinvolte nella repressione post-elettorale.
Ad maiora.