La prima delle tesi da me curate che si discute oggi a Lettere e filosofia è quella di Francesco Mazzone sui telegiornali. Il candidato ha analizzato il passato della TV italiana, passata dalla paleo televisione, alla neo televisione fino all’attuale transtelevisione, che mixa sapientemente informazione e spettacolo. Per ognuno dei tre periodi ha scelto un caso simbolo: Vermicino per il passato (considerato da Veltroni nel suo “L’inizio del buio” il punto di non ritorno della spettacolarizzazione del dolore), alla Uno Bianca (caso di cronaca trasformato in sceneggiato) fino all’omicidio di Sara Scazzi (la cui morte è stata annunciata in diretta alla madre).
Mazzone traccia un quadro dei sette telegiornali italiani e di tre europei e analizza un mese di edizioni dei tg nostrani, verificando come vengano dominati dalla cronaca nera e dalla politica. Il conflitto di interessi continua a pesare sul nostro modo di fare informazione in TV.
Ad maiora
Calendoscopio TV: un mese di informazione vista attraverso i tg serali (tesi)
Zapping mondiale: da Berlusconi a fine corsa alla morte di Missoni
I guai giudiziari di Berlusconi e le conseguenze per la politica italiana compaiono ancora sui siti mondiali. Le Monde parla della condanna a quattro anni, mentre Le Figaro (forse troppo ottimisticamente) parla di fine corsa.
Il New York Times è l’unico a dare molto spazio alla morte di Missoni, definito l’uomo che ha fatto dello zigzag il simbolo dell’alta moda.
Il Corriere del Ticino è l’unico che parla della sospensione dell’Imu.
Mentre il Guardian parla di Papa Francesco come di leader capace di parlare ad atei e credenti.
La Nacion intervista l’argentino Zanetti sul suo infortunio e sulla sua passione per l’Indipendiente.
Finisco con Lana del Rey, ieri a Madrid. La recensione del Mundo molto migliore di quelle che abbiamo letto per quelle pubblicate per i due concerti in Italia.
Ad maiora
Morto Ottavio Missoni, fu profugo istriano-dalmata
Tra i più noti dei 350 mila italiani che dovettero lasciare le terre diventate jugoslave.
Ad maiora
Annaviva, tutti gli appuntamenti di maggio
Un maggio ricco di attività è quello di Annaviva. In preparazione all'inaugurazione (a breve vi daremo la data del grande evento a cui sarete tutti invitati) dei giardini dedicati ad Anna Poliktovskaja a Milano, l'associazione vi propone tanti interessanti appuntamenti.
VENERDI' 17 MAGGIO ORE 20.00 - APERITIVO CON I LIBRI. Vi aspettiamo nella sala messa a disposizione dalla Libreria Popolare di via Tadino 18, Milano.
Lo spirito del tempo seriale: fenomenologia di Desperate Housewives (tesi)

In discussione in queste ore alla Statale di Milano una tesi su una serie tv bellissima: Desperate Housewives.
Il lavoro di Gerardo Pisacane è davvero ben fatto e racconta dapprima come la serialità (pur avendo radici storiche, e cartacee) abbia cambiato la televisione. Le serie TV hanno creato gruppi non di semplici appassionati, ma di veri e propri maniaci. Capaci di riunirsi tutti assieme per guardare (non una sola volta, magari) le serie (o serial) più apprezzate: da Star Trek a Miami Vice, da Twin Peaks a ER, da Sex and City fino ad Ally McBeal.
L’analisi si sofferma poi sulle Casalinghe disperate, serie che fin dalla sigla mostra una ricerca dei dettagli e dei richiami artistici e letterari non indifferenti.
Pisacane spiega come l’estremizzazione serva a caratterizzare i personaggi, ma anche a esorcizzarli. In un mondo, quello dei misteri di Wisteria Lane, tutto al femminile, dove l’uomo ha un ruolo negativo o al più di contorno.
Davvero interessante.
Ad maiora






