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Calendoscopio TV: un mese di informazione vista attraverso i tg serali (tesi)

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La prima delle tesi da me curate che si discute oggi a Lettere e filosofia è quella di Francesco Mazzone sui telegiornali. Il candidato ha analizzato il passato della TV italiana, passata dalla paleo televisione, alla neo televisione fino all’attuale transtelevisione, che mixa sapientemente informazione e spettacolo. Per ognuno dei tre periodi ha scelto un caso simbolo: Vermicino per il passato (considerato da Veltroni nel suo “L’inizio del buio” il punto di non ritorno della spettacolarizzazione del dolore), alla Uno Bianca (caso di cronaca trasformato in sceneggiato) fino all’omicidio di Sara Scazzi (la cui morte è stata annunciata in diretta alla madre).
Mazzone traccia un quadro dei sette telegiornali italiani e di tre europei e analizza un mese di edizioni dei tg nostrani, verificando come vengano dominati dalla cronaca nera e dalla politica. Il conflitto di interessi continua a pesare sul nostro modo di fare informazione in TV.
Ad maiora

 
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Pubblicato da su 10 maggio 2013 in Comunicazioni

 

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Zapping mondiale: da Berlusconi a fine corsa alla morte di Missoni

20130427-085601.jpgI guai giudiziari di Berlusconi e le conseguenze per la politica italiana compaiono ancora sui siti mondiali. Le Monde parla della condanna a quattro anni, mentre Le Figaro (forse troppo ottimisticamente) parla di fine corsa.
Il New York Times è l’unico a dare molto spazio alla morte di Missoni, definito l’uomo che ha fatto dello zigzag il simbolo dell’alta moda.
Il Corriere del Ticino è l’unico che parla della sospensione dell’Imu.
Mentre il Guardian parla di Papa Francesco come di leader capace di parlare ad atei e credenti.
La Nacion intervista l’argentino Zanetti sul suo infortunio e sulla sua passione per l’Indipendiente.
Finisco con Lana del Rey, ieri a Madrid. La recensione del Mundo molto migliore di quelle che abbiamo letto per quelle pubblicate per i due concerti in Italia.
Ad maiora

 
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Pubblicato da su 10 maggio 2013 in Pensieri

 

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Grillo alla Camera. Icona come Cicerone in Senato

La (bella) foto difusa ieri da M5S di Grillo a Montecitorio mi ha ricordato il ritratto di Cicerone che arringa il Senato romano.

cicerone-arringa-il-senato-romanogrillo-

Ad maiora

 
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Pubblicato da su 10 maggio 2013 in Comunicazioni

 

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Morto Ottavio Missoni, fu profugo istriano-dalmata

Tra i più noti dei 350 mila italiani che dovettero lasciare le terre diventate jugoslave.

http://youtu.be/FjpE3RpGgxk

Ad maiora

 
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Pubblicato da su 9 maggio 2013 in Pensieri

 

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Annaviva, tutti gli appuntamenti di maggio

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Un maggio ricco di attività è quello di Annaviva. In preparazione all'inaugurazione (a breve vi daremo la data del grande evento a cui sarete tutti invitati) dei giardini dedicati ad Anna Poliktovskaja a Milano, l'associazione vi propone tanti interessanti appuntamenti.

VENERDI' 17 MAGGIO ORE 20.00 - APERITIVO CON I LIBRI. Vi aspettiamo nella sala messa a disposizione dalla Libreria Popolare di via Tadino 18, Milano.

Continua a leggere... 200 altre parole

 
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Pubblicato da su 8 maggio 2013 in Pensieri

 

Come Twitter sta cambiando la fruizione della tv (tesi)

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Ecco una tesi che mi interessa direttamente dato che mi diletto su entrambi i mezzo di comunicazione: la tv e i social network.
Quando con Davide Della Bella che in queste ore sta discutendo la tesi, si è concordato il tema si era partiti dai social, ma nel corso del lavoro si è focalizzato sullo strumento davvero rivoluzionario per il sistema comunicativo: il cinguettio.
Twitter sta davvero rivoluzionando il modo di fare informazione. E sta cambiando anche il modo di stare davanti alla TV. Ormai è possibile una doppia fruizione: una tradizionale, l’altra digitale, twittando commenti sul programma che si sta vedendo.
Della Bella analizza casi simbolo di questa interazione tra tv e le TL di Twitter: da Sanremo alle Primarie del centro sinistra. In questo ultimo caso risultò vincente Renzi che poi perse le primarie. Chissà se il mondo della Rete aveva visto più lungo dei tanti che andarono poi materialmente ai seggi (quelli che riuscirono, in base agli ostacoli burocratici posti).
Comunque Grillò ha ragione: è in corso una rivoluzione. E noi ci siamo dentro.
Ad maiora

 
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Pubblicato da su 7 maggio 2013 in Comunicazioni

 

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Lo spirito del tempo seriale: fenomenologia di Desperate Housewives (tesi)

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In discussione in queste ore alla Statale di Milano una tesi su una serie tv bellissima: Desperate Housewives.
Il lavoro di Gerardo Pisacane è davvero ben fatto e racconta dapprima come la serialità (pur avendo radici storiche, e cartacee) abbia cambiato la televisione. Le serie TV hanno creato gruppi non di semplici appassionati, ma di veri e propri maniaci. Capaci di riunirsi tutti assieme per guardare (non una sola volta, magari) le serie (o serial) più apprezzate: da Star Trek a Miami Vice, da Twin Peaks a ER, da Sex and City fino ad Ally McBeal.
L’analisi si sofferma poi sulle Casalinghe disperate, serie che fin dalla sigla mostra una ricerca dei dettagli e dei richiami artistici e letterari non indifferenti.
Pisacane spiega come l’estremizzazione serva a caratterizzare i personaggi, ma anche a esorcizzarli. In un mondo, quello dei misteri di Wisteria Lane, tutto al femminile, dove l’uomo ha un ruolo negativo o al più di contorno.
Davvero interessante.
Ad maiora

 
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Pubblicato da su 7 maggio 2013 in Comunicazioni

 

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