Per sport

L’oppio dei popoli.

Sabrina, che ha corso la Maratona di Boston per l’amica ferita

Sabrina Dello Russo (di chiare origini italiane) era rimasta a sua volta ferita nell’attentato di un anno fa. Ieri è riuscita a correre i 42 chilometri per Roseanne che ha perso le gambe durante l’esplosione.
Il tutto finalizzato a una raccolta fondi.
Ad maiora

Torna la Color Run (e raddoppia le date)

La corsa più colorata che si possa immaginare quest’anno, in Italia, si allarga ad altre città toccando Torino, Trieste, Roma, Marina di Pietrasanta e Rimini. Oltre ovviamente a Milano dove lo scorso anno si registrarono 17mila presenze.
la corsa è una non-competitiva e a tutti i partecipanti viene dato una maglietta bianca (irriconoscibile a fine gara) e un sacchetto di polvere colorata.
Si parte il 10 maggio da Torino e si finisce il 6 settembre a Milano.
Potete già iscrivervi cliccando proprio qui.
Ad maiora

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#staffettaMi grande giornata (macchine a parte)

Mi ero posto tempo fa l’obiettivo di fare i 13 km della staffetta in meno di un’ora e 15 minuti. Ho percorso il tratto in un’ora e 13 minuti.

Pensavo che la nostra staffetta (You live, we run) avrebbe chiuso la Maratona di Milano in meno di 4 ore e 30 e abbiamo finito in 4 ore e 25.
Merito degli allenamenti di Irene Petrolini (e per quanto mi riguarda anche dei consigli dei #cityrunners).

E anche della nostra costanza in questi ultimi mesi.

La giornata era molto calda e quindi siamo partiti che c’era un po’ di freschino mentre all’arrivo la temperatura superava abbondantemente i 20 gradi.
È stata insomma una bella giornata. Peccato per il poco pubblico che non ha incitato i runner. E soprattutto peccato per quella fila di macchine (inquinanti e strombazzanti) che ha accompagnato la corsa del 14 mila. L’anno scorso c’era stata la giornata ecologica. Stiamo tornando indietro. Peccato.
Ora resta da completare la raccolta fondi per Spazio Servizi, per la quale le nostre staffette hanno corso. Quella è davvero la cosa più importante della giornata.
Adesso l’importante è non fermarsi… Prossima tappa: 27 aprile, la Walk of Life per Telethon.

Chi viene?

Ad maiora
pettorale

Verso #staffettaMi #cityrunners un bilancio (e un appello)

Per la staffetta della Maratona di Milano che correrò domenica ho iniziato ad allenarmi il 21 novembre. Lavoravo ancora al Tg Regionale allora, prima di passare a RaiSport.

Alla Maratona mancavano 135 giorni. Ora ne mancano solo 2…
Ho fatto 38 allenamenti da allora, migliorando decisamente il modo di correre e di affrontare la fatica da quando siamo stati affiancati da un’allenatrice (l’ottima Irene Petrolini) e da quando ho partecipato agli incontri di #cityrunners.
Mi sono allenato anche in Slovenia e Serbia.
Ma per lo più al Parco Sempione.
Avendo smesso di correre con la musica, mi sono guardato un po’ di più in giro e mi sono messo a contare gli altri runner e la marea di cani senza guinzaglio che occupano praticamente ogni spazio verde. Alla fine di questi mesi una sola domanda: perché non vengono trasformate le aree per i cani in aree per bambini, recintate? Forse sarebbe l’unico modo di proteggere almeno un pezzetto di verde, non dai dolci quadrupedi ma dai loro maleducati accompagnatori bipedi.
Ah, un’altra cosa che ho notato sono le tante macchine e camion che circolano per il parco. Oltre alle strutture invadenti che il Comune di Milano lascia piazzare intorno a piazza del Cannone. Sul percorso running che lo stesso comune ha disegnato. Mah.
Tornando alla corsa, ho percorso in questi 5 mesi quasi 300 chilometri (298 per l’esattezza).
Domenica, essendo il primo staffettista (You live we run, il nome della nostra squadra) ne dovrò percorrere 13,5.
Spero di non sfigurare.
Ma anche se lo farò, niente di grave. Corriamo non tanto per fare bella figura noi quanto per aiutare Spazio Servizi, precisamente per i loro progetti in sostegno di bambini con difficoltà famigliari.
Se volete potete dar loro una mano anche voi.
Dai, proviamoci
Ad maiora