Day: 31 agosto 2012

Sii galantuomo

Vivi raccolto, figlio mio, non ti svagare, non ti perdere nella nebbia, non andare a cercare troppo lontano la tua felicità e quella degli altri. Tieniti stretto alle cose, tieniti stretto con l’anima. Non cedere alle tentazioni della curiosità ed agli allettamenti del sogno. Tutto il mondo è paese. La gente di là dal Po non è molto diversa dalla gente che sta al di qua. Lo ha detto a me il nonno… che conosceva il mondo; lo dico io a te che l’ho girato in lungo e in largo. Ovunque la gente lotta e farnetica ugualmente cercando nuovi ordinamenti nella speranza di stare meglio e di essere felice. Ma, credilo a me,… solo gli uomini buoni potranno far migliore il mondo, e solo il lavoro darà loro la felicità. Sii un galantuomo, figlio mio, siilo a dispetto di tutti i cinici, di tutti gli scettici e di tutti i disonesti che vedrai trionfare davanti a te. Sii un galantuomo ed abbi il coraggio del tuo galantomismo… Una conoscenza pura è una virtù ascetica se non vibra continuamente in una volontà operosa. Bisogna avere il coraggio di farsi strada onestamente. Sii un galantuomo e lavora. Ecco, così. Io sono qui, ora, finché vivo, per darti una mano. Questo campo di segale noi lo lavoreremo a lino un altr’anno e ne faremo della tela; poi lo metteremo a grano e ne faremo del pane.
Lettera di Mario Borsa (ex direttore del Corriere della sera) al figlio.

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