La pubblicità ignora quel che le succede intorno. Nel resto del palinsesto tv.
Esalta le “campionesse del nuoto” mentre molte di loro, a Londra, affondano in piscina (in singolo e staffetta).
Inventa un rasoio dorato per Fabio Scozzoli che alla fine sembra aver portato un po’ sfiga a chi aveva vinto Mondiali ed Europei.
L’unico che – anche negli spot – si salva rimane il grande Castrogiovanni che non potendo partecipare (il rugby è incredibilmente escluso) si cimenta in tutti gli -altri – sport:
A Rio 2016, il rugby ci sarà, seppur a 7 (e non a 15):
http://rugby1823.blogosfere.it/2012/07/rugby-olimpiadi-le-regole-del-rugby-seven.html
Ad maiora






