Day: 9 luglio 2012

Una giornata (e una serata) particolare

Telenova questa sera ha mandato in onda uno dei miei film preferiti: “Una giornata particolare”.
Il film di Ettore Scola racconta (senza mai mostrarla, ma solo facendola sentire come inquietante sottofondo) la visita di Hitler a Roma, nel 1938. La giornata alternativa trascorsa da Sofia Loren (moglie-fattrice insoddisfatta, malgrado l’apparente adesione al regime) e Marcello Matroianni (speaker dell’Eiar, in procinto di essere mandato al confino per disfattismo e soprattutto omosessualità) è uno dei più riusciti film contro il fascismo.
La pellicola ogni volta mi fa tornare alla mente una scena cui ho avuto la sorte di assistere. Dicembre 1996, camera ardente per Marcello Mastroianni alla Protomoteca del Campidoglio. Lavoro all’ufficio stampa del Comune (la prima Rai berlusconiana mi aveva – a quel tempo – bannato, impedendomi anche contratti di 15 giorni) e mi occupo della gestione mediatica dell’ultimo saluto di Roma al grande attore.
Verso le sette di sera la camera ardente chiude. Insieme ad alcuni vigili rimango però in zona.
Incredibilmente invece fotografi e giornalisti se ne vanno tutti.
Nessuno quindi si accorge che, intorno alle nove, arriva a portare un saluto privato, al suo Marcello, Sofia Loren.
Dentro, la scena è da brividi. Lei che abbraccia la bara e, piangendo, continua a ripetere il nome dell’attore.
La notizia, in assenza di social network, finirà suo giornali solo due giorni dopo.
Ai miei occhi quella scena continua a ricordare quella in cui, nel film, la Loren bacia Mastroianni, mentre lui non reagisce.
Davvero una serata particolare.
Ad maiora

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