Month: luglio 2012

Oggi udienza al processo contro le Pussy Riot

Udienza in tribunale a Mosca, dopo il concerto contro Putin alla Chiesa del Cristo Salvatore.
Presente anche Boris Nemtsov:

http://worldnews.nbcnews.com/_news/2012/07/30/13027799-punk-rockers-pussy-riot-face-trial-for-anti-putin-church-protest?lite?ocid=twitter

Qui il punto della situazione:

http://freepussyriot.org/news/pussy-riot-trial-be-live-video-and-text-broadcast-khamovnichesky-court-307-158

Ad maiora

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Back home

Si torna a casa. Molti amici mi chiedono come mai non mi stanco a viaggiare tanto e spesso così lontano. Ci si stanca invece a casa, nella propria città e nel proprio mondo, stritolati da assilli e doveri, trafitti da mille frecce quotidiane banalmente velenose, oppressi dagli idoli della propria tribù. Inoltre è in casa che ci si gioca, in bene e in male, la vita, la felicità e l’infelicità, la passione, il destino. Il viaggio, anche il più appassionato, è sempre pausa, fuga, irresponsabilità, riposo da ogni vero rischio. Si torna dunque a casa, al mondo adulto, serioso, invadente.

(visto che è piaciuto, ne posto un altro brano; sempre di: ) Claudio Magris, L’infinito viaggiare, Mondadori 2005

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Sì viaggiare

Chi viaggia è sempre un randagio, uno straniero, un ospite; dorme in stanze che prima o dopo lui albergano sconosciuti, non possiede il guanciale su cui posa il capo né il tetto che lo ripara. E così comprende che non si può mai veramente possedere una casa, uno spazio ritagliato nell’infinito universo, ma solo sostare, per una notte o per tutta la vita, con rispetto e gratitudine. Non per nulla il viaggio è anzitutto un ritorno e insegna ad abitare più poeticamente la propria casa.

Claudio Magris, L’infinito viaggiare, Mondadori, 2005

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