La norma sulla libertà di libertà di riunione nella Costituzione russa è di una semplicità imbarazzante: “I cittadini della Federazione russa hanno il diritto di riunirsi pacificamente, senz’armi, di tenere riunioni, comizi e dimostrazioni, cortei e picchetti”.
Cita persino i picchetti l’articolo 31, tra le norme più violate dalla tirannide putiniana.
In questi anni sono stati talmente tanti i divieti alla libertà di riunirsi che le opposizioni hanno lanciato una campagna che ha preso il nome proprio dall’articolo costituzionale: Strategia 31.
Eppure.
Eppure la Duma ha approvato nella notte una legge (che ricorda quelle del Tulps fascista del 1931) che limita fortemente e ulteriormente il diritto a riunirsi liberamente. Con 241 sì e 147 no la Camera bassa russ ha approvato le norme che modificano de facto l’art.31 della Costituzione. Rendendolo ancora più vuoto. Ora la norma passerà per la ratifica al Senato, vera falange putiniana, non elettiva.
Da oggi in poi saranno ancora più pesanti le sanzioni verso chi organizza manifestazioni non autorizzate (la gran parte, in realtà).
La multa sale a 300mila rubli (7300 euro). Fino a ieri era di soli 2000 rubli (50 euro). Cifre che diverranno insostenibili per l’opposizione anti-Putin che si prepara a scendere in piazza martedì 12 giugno. Data nella quale in Russia si festeggia l’indipendenza. Evitate di andare in vacanza a Mosca in questi giorni. La paura delle manifestazioni dei cattivoni dell’opposizione ha spinto il – pauroso – regime putiniano a chiudere per 4 giorni 4 la Piazza Rossa: dall’8 al 12 giugno.
Ad maiora
Il regime putiniano ha paura: giro di vite sulle manifestazioni
06
giu



unavitaazigzag
6 giugno 2012 at 17:02
Il mitico Oronzo Canà (Lino Banfi = Pasqualino Zagaria), in trasferta in Russia, griderebbe: <<Figl' d' PUTtINaaa…
Andrea Riscassi
6 giugno 2012 at 17:27
Ricordo l’episodio in cui arrivavano gli affaristi russi. Arroganti ma senza soldi…
unavitaazigzag
6 giugno 2012 at 17:39
Beh, ma, sei forte, Andrea: avevo timore di aver scritto una boutade, anche se molto amara, fuori luogo, perché là si rischia la pelle o la galera dura, ma vedo che non mi hai cazziato o ignorato ;o).
Andrea Riscassi
6 giugno 2012 at 17:42
No, no. Non dimenticarti che lavoro in tv, insegno tv e guardo la tv…