Day: 29 maggio 2012

Il terremoto e i tg che “drammatizzano”

Nei miei corsi di video-giornalismo invito a eliminare, nei testi, quanto più possibile gli aggettivi.
Non servono, nemmeno a rendere più “drammatiche” le storie che si raccontano.
Nel solo Tg1 di oggi alle 13.30 ho contato ben quattro volta l’aggettivo “drammatico”.
Le immagini parlano da sole senza bisogno che si aggiunga altro. Sappiatelo.
Peraltro lo stesso tg (dove non manca, incredibilmente, la pagina della solidarietà politica) mostra poi la reazione del presidente Monti. Nel cui breve discorso la partecipazione, il pathos è uguale a zero. Sembra davvero quel robot irriso da Crozza…
Conviene che aggiungano Il termine “drammatico” almeno nel biscotto (il titolo dell’argomento) altrimenti il Presidente del consiglio sembra non partecipare a questa comunicazione che informa drammatizzando.
“Dramma” e tante parole (e poche immagini) anche al Tg3 delle 14.20. Dove si aggiunge l’aggettivo terribile e si definisce il terremoto un “mostro imprevedibile”. Mah
Ad maiora.

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Oggi sarà presentata (alla Camera) la proposta per avere il Foia anche in Italia

Oggi la conferenza stampa (a Roma) per il Foia anche in Italia.

Qui il comunicato della Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), il sindacato dei giornalisti.

Ad maiora.

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Oggi, martedì 29 maggio alle ore 13, conferenza stampa alla Camera dei deputati per illustrare l’iniziativa “Freedom of Information Act anche in Italia”.

Sarà, infatti, presentata in sede istituzionale la richiesta di avere per legge, come in moltissimi paesi democratici, la totale trasparenza di tutti gli atti delle pubbliche amministrazioni.

Nonostante affermazioni di principio, nella realtà l’accesso alle informazioni e’ permesso solo a chi ha ‘un interesse personale e concreto’. Una norma attualmente in vigore afferma, addirittura, che tale accesso non può essere finalizzato ad un controllo delle attività amministrative. Il contrario di quanto serve per favorire un ‘buon governo’ della cosa pubblica.

L’‘Iniziativa’, attraverso il sito http://www.foia.it, si apre all’adesione e alla collaborazione di tutti, cittadini e associazioni.

Alle linee normative sta già lavorando un gruppo di giuristi e tecnici tra i quali Elena Aga Rossi, Gregorio Arena, Giulia Barrera, Enzo Cheli, Giuseppe Fiengo, Mariella Guercio, Pietro Ichino, Valerio Onida, Stefano Passigli, tutte personalità che fanno già parte dei settanta promotori dell’iniziativa.

Un altarino sull’Ad Maiora?

L’Ad Maiora galleggiante mi interessa visto che molti mi invitano – dopo le notizie di questi giorni – a cambiare il mio saluto finale.

Oggi Repubblica intervista l’anonimo ex comandante dello yacht che ospitava Formigoni.

Curiosamente nel catenaccio (sia nella versione on-line che in quella cartacea) c’è la notizia di un altarino a bordo della barca. Ma nel pezzo non se ne trova traccia:

http://www.repubblica.it/politica/2012/05/29/news/formigoni_yacht-36111635/

Ad maiora (lo tengo)

Ps. Sul Corriere, a pag.19, compaio in bella vista mente intervisto il governatore.

 

Ps2. Formigoni annuncia querele. Ecco il comunicato:

“E’ ora di mettere fine alle speculazioni contro di me: ho già dato mandato allo studio legale Stivala di agire giudizialmente a tutela della mia reputazione contro quelle testate giornalistiche, televisive o radiofoniche che con palesi trasfigurazioni del vero, falsità, interpolazioni, hanno inteso minare l’onorabilità mia e del consesso regionale da me presieduto”. lo dichiara il presidente della regione lombardia, Roberto Formigoni.