Giorno: 25 maggio 2012

Ordine di chiusura per Ostello bello

Da che l’hanno aperto, nell’agosto di un anno fa, è diventato un punto di riferimento per i viaggiatori di tutto il mondo.
A Dublino è arrivato secondo nella speciale classifica tra i migliore ostelli mondiali (di recente apertura).
Non era stata una passeggiata aprirlo rispettando le mille regole di un paese che vive di carte e di burocrazia.
Alla fine, quando Carlo e gli altri erano riusciti nell’intento, a migliaia sono accorsi a frequentarlo. Non solo tra i viaggiatori, ma anche tra i milanesi. Specie quelli più giovani.
Wi-fi gratis e l’aria familiare la ricetta di questo posto a due passi dal Duomo.
Le visite di controllo si sono susseguite senza sosta in questi mesi, trovando ogni volta qualcosa che non andava. Prima l’ordine di chiudere le porte alle 22 (pesante danno economico, sul quale però i ragazzi di OB hanno taciuto). Ora addirittura l’ordine di chiusura. La normativa prevederebbe invece una mera sanzione pecuniaria. I funzionari di Palazzo Marino avrebbero deciso invece la misura più draconiana: chiudere. Anche togliere dei letti significa comunque perdere dei soldi.
La decisione è arrivata dal Comune di Milano ma su segnalazione della Asl: 8 letti anziché 6 in molte stanze il “grave reato”. Tenete conto che l’ostello comunale di letti ne ha 20 in molte stanze, ma le regole di sicurezza valgono, misteriosamente, solo per le nuove strutture.
Ora l’Ostello Bello ha tempo 30 giorni per evitare la chiusura. Anche se l’ondata mediatica seguita al comunicato via facebook di OB si è fatta sentire.
Pro-Ostello Bello è intervenuto, via twitter, anche il sindaco Pisapia.
Vedremo come andrà a finire…
Noi, comunque, non ci allontaneremo dall’OB.
Ad maiora.

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Addio a Sabatino Finzi, sopravvisse ad Auschwitz

In morte di Sabatino Finzi. Ecco di seguito il comunicato del Consilio dell’Unione Giovani Ebrei.
Qui un video in cui Finzi, uno dei diciassette sopravvissuti da Auschwitz, parla della sua prigionia.
13 minuti, ma vale la pena di trascorrerli a guardarli, in religioso silenzio:

Riposa in pace, Sabatino. Se quelli tornano li lanciamo nel cestino come hai fatto tu, in questo video.
Che la terra ti sia lieve.
Ad maiora

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L’Unione Giovani Ebrei d’Italia esprime il proprio cordoglio per l’improvvisa scomparsa di Sabatino Finzi.
Come giovani, in questo momento più che mai, ci rendiamo conto di qual è il nostro dovere di ragazzi ebrei, ossia quello di continuare a trasmettere la memoria di quegli anni e le storie di chi, come Sabatino Finzi, è riuscito a resistere ed è potuto tornare a casa.
Noi, nipoti di coloro che videro ad Auschwitz cose inimmaginabili e che con il tempo hanno avuto la forza di raccontare affinché il loro ricordo non andasse perduto. E’ con questa consapevolezza che ci facciamo carico di tramandare la storia e di combattere coloro che, ancora oggi, hanno il coraggio di negare la Shoa.
Concludiamo citando una storica frase del caro Sabatino: “Sono andato a Gerusalemme, al Muro Occidentale (Kotel). E anch’ io, come tutti, ho infilato un bigliettino. Ci ho scritto sopra: Hitler, non ce l’ hai fatta a farmi fuori”.
In questa triste occasione ci teniamo a farti una promessa, nessuno riuscirà a “fare fuori” il tuo ricordo.
Il Consiglio dell’Unione Giovani Ebrei d’Italia

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Run530. C’era anche Andrea Jarach!

Questa la sua (generosa) didascalia:
L’editore di WhereMilan, ideatore di Run in Milan, iniziativa solidale per l’accoglienza in citta’,abbraccia soddisfatto Andrea Riscassi, blogger, runner, reporter, manager, freedom fighter. Soddisfazione di aver portato a termine la 5,30 Run.

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