Prosegue la mobilitazione per chiedere la liberazione delle Pussy Riot. Tre delle giovani esponenti del gruppo punk rock sono in carcerazione preventiva dopo il blitz musicale, di febbraio, nella Chiesa moscovita del Cristo Salvatore.
Amnesty International le considera alla stregua di prigioniere di coscienza e ne chiede la liberazione:
http://www.asca.it/news-Russia__Pussy_Riot__appello_Amnesty_per_liberazione_femministe_punk-1141696-ATT.html
Sul caso delle Pussy Riot si è aperto un interessante dibattito in Russia:
http://russiaoggi.it/articles/2012/04/03/pussy_riot_alla_sbarra_15153.html
Resteranno comunque in cella fino al 24 aprile, data del processo.
Ad maiora

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