Giorno: 30 marzo 2012

Arrestati i serbi kosovari impegnati in campagna elettorale

La polizia kosovara è mobilitata per impedire alla minoranza serba dello staterello indipendente di tenere elezioni considerate “illegali”.
Vengono arrestati tutti coloro che sono in possesso di materiale elettorale perché si legge in un comunicato del Ministero dell’Interno kosovaro “hanno violato l’ordine costituzionale del Kosovo e devono per questo rispondere davanti ai giudici”.
Non solo: “Il governo del Kosovo intende fare uso di tutti i mezzi costituzionali e legali per opporsi all’atteggiamento aggressivo della Serbia nei riguardi del Kosovo”.
Da Belgrado risponde il capo negoziatore dei serbi, Borislav Stefanovic, che spiega che i preparativi elettorali, anche in Kosovo, non si fermano.
Manca più di un mese alle amministrative serbe del 6 maggio. Che Belgrado vuole organizzare anche a Pristina e dintorni, non riconoscendo la secessione del piccolo stato a maggioranza albanese.
La Serbia ha duramente protestato contro i numerosi arresti di serbi-kosovaro impegnati in campagna elettorale.
Il ministro dell’Interno Ivica Dacic ha avvertito che d’ora in poi saranno arrestati tutti i kosovari che violano le leggi costituzionali serbe.
Ad maiora

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