Day: 19 gennaio 2012

Tre anni senza Markelov e Baburova. Noi non dimentichiamo!

Sono passati tre anni dall’assassinio a Mosca di Stanislav Markelov e Anastasia Baburova.
Lui era un giovane e coraggioso avvocato. Difendeva i ceceni, i dissidenti, gli antifascisti. Era il legale di Memorial e di Anna Politkovskaja.
Anastasia era una giovane stagista della Novaja Gazeta, il giornale di Anna, e stava indagando sul neofascismo in Russia, emerso dalle ceneri sovietiche e alimentato dal nazionalismo, sparso a piene mani da Putin.
Stanislav aveva appena terminato una conferenza stampa al Centro della stampa indipendente annunciando un ricorso europeo contro la scarcerazione del colonnello Budanov (l’assassino di Elsa K., ucciso a sua volta qualche mese fa, sempre a Mosca).
Anastasia (24 anni) era al fianco di Stanislav (34) quando sono stati raggiunti da numerosi colpi di arma da fuoco. Lui è morto sul posto. La giovane collega è sopravvissuta fino all’ospedale.
Le indagini, per una volta, non si sono concentrate sui ceceni, ma si sono indirizzate verso i giovani neonazi della città.
È stata arrestata (e condannata lo scorso maggio) una coppia di giovani assassini, entrambi di estrema destra. Nikita Tikhonov, 31 anni, ha avuto l’ergastolo. Jevgenija Khasis, la sua fidanzata e complice ventiseienne, è stata condannata a 18 anni di carcere:

http://www.guardian.co.uk/world/2011/may/06/russian-neo-nazi-life-sentence-murder

Quando Annaviva è stata a Mosca, uno dei momenti più emozionanti è stato imbattersi nelle foto di Stanislav e Anastasia, sul luogo del loro – infame – assassinio.
Nessuna lapide a commemorare il loro sacrificio.

Ma oggi gli antifascisti russi li ricorderanno con varie manifestazioni.
Che il sempre imbarazzante regime putiniano qua e là vieta:

http://inter.antifa.ru/

Noi non dimentichiamo!

Ad maiora

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